Magia, letteratura e teatro a Terranova S.M.: grande successo per la presentazione de “La Profezia del Quinto Vertice-La fiamma duplice”

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Il fantasy mediterraneo di Marzia Matalone incanta il pubblico del Palazzo della Cultura in una serata all’insegna delle emozioni e dell’arte.

TERRANOVA S.M. – Quando la cultura, nelle sue molteplici forme, riesce a creare dei ponti autentici tra le persone, significa che si sta percorrendo la strada giusta.
È esattamente ciò che è accaduto giovedì 6 agosto 2026, nella suggestiva cornice del Palazzo della Storia, dell’Arte e della Cultura di Terranova S.M.
L’evento, inserito nel programma estivo del Comune, è andato ben oltre la classica presentazione letteraria: si è trasformato in un viaggio sensoriale capace di gettare un velo di magia su una terra, la Calabria, che è già magica di per sé.
Protagonista assoluto della serata è stato il romanzo “La Profezia del Quinto Vertice – La Fiamma Duplice”, terza opera dell’autrice Marzia Matalone, edita per Città del Sole Edizioni.
Un fantasy tutto mediterraneo che, da oltre un decennio, tiene i lettori con il fiato sospeso seguendo le avventure dell’eroina Metide e dei suoi compagni.
A fare gli onori di casa e a dare il via a questo momento di serenità e armonia sono stati i saluti istituzionali del Sindaco di Terranova S.M., Ettore Tigani, e di Maria Fedele, Presidente della Commissione Cultura ANCI.
A guidare il pubblico tra le luci, le ombre e i destini incrociati del romanzo è stato Carmelo Maria Gazzana, un moderatore d’eccezione, che con grande sensibilità, ha saputo cogliere l’essenza dell’opera, ripercorrendola anche a ritroso per far scoprire ai presenti come questo affascinante universo narrativo abbia avuto inizio.
Ma la vera peculiarità dell’incontro è stata la capacità di unire magistralmente la letteratura alla performance scenica e alla musica dal vivo, grazie alla collaborazione di giovani professionisti appassionati.
Le pagine del romanzo hanno preso letteralmente voce e corpo grazie alle letture intense di Maria Rosa Ferraro e alle accattivanti performance teatrali di un cast d’eccezione: Massimiliano Penna (voce narrante), Maria Condrò (Metide), Federica Il Grande (Danae) e Assunta Spirlì (Nahia).
A fare da magico collante, l’accompagnamento musicale di Emanuele Alvaro, che ha saputo creare un’atmosfera evocativa e misteriosa, perfettamente in linea con i toni della storia.
Una serata “fuori dagli schemi”, condivisa e apprezzata da tutti i presenti.
Per chiudere in bellezza, l’autrice ha voluto regalare a tutti i partecipanti delle speciali “ampolle degli elementi”, doni simbolici colmi di gratitudine, distribuiti con l’augurio di portare loro fortuna e prosperità.
Ancora una volta, le avventure di Metide hanno condotto il pubblico su sentieri improbabili ma profondamente emozionanti, confermando come la letteratura possa essere uno straordinario momento di condivisione, viva e pulsante.