Greco: “Le infrastrutture sono la chiave per il futuro della Calabria. Bene il progetto Sibari Fly”
Ago 07, 2026 - redazione
Da anni una delle mie battaglie principali è quella di chiedere per la Calabria infrastrutture moderne, capaci di generare sviluppo, creare opportunità e ridurre quel divario che per troppo tempo ha penalizzato la nostra regione.
La Sibaritide, in particolare, rappresenta un patrimonio straordinario sotto il profilo storico, turistico, agricolo, produttivo e culturale. Un territorio, dalla cultura millenaria, che merita di essere valorizzato con una visione strategica e con investimenti che ne rafforzino la competitività.
Per questo guardo con grande interesse alla proposta presentata da Sibari Fly S.r.l., che ha formalizzato al Comune di Cassano all’Ionio un progetto per trasformare l’attuale aviosuperficie di Pantano Rotondo in un aeroporto territoriale nell’ambito della Regional Air Mobility (RAM). L’idea prevede un’infrastruttura multifunzionale, con una pista estendibile fino a 2.000 metri e servizi destinati a protezione civile, elisoccorso, antincendio boschivo e, in prospettiva, anche al trasporto passeggeri.
Naturalmente siamo ancora all’inizio di un percorso. Saranno gli approfondimenti tecnici, urbanistici, economici e autorizzativi a stabilire la concreta fattibilità dell’iniziativa. Ma il fatto che Sibari Fly abbia avviato formalmente questo iter rappresenta un elemento di novità che merita attenzione e un confronto serio, libero da pregiudizi e da facili entusiasmi.
La Calabria ha bisogno di una rete infrastrutturale integrata: strade, ferrovie, porti e collegamenti aerei devono dialogare tra loro per sostenere il turismo, l’agroalimentare, le imprese e l’occupazione.
Continuerò a sostenere ogni progetto credibile che possa contribuire a rompere l’isolamento della nostra regione e a costruire nuove opportunità per la Sibaritide e per tutta la Calabria.



