Oppido, intimidazione alla consigliera Mazzeo, interviene il Sindaco e l’Amministrazione Comunale, “restiamo fiduciosi in attesa degli esiti investigativi”

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Da alcune ore vengono diffusi, attraverso i social network e rilanciati anche da testate giornalistiche regionali, comunicati di solidarietà alla consigliera comunale Margherita Mazzeo in relazione al danneggiamento di un’autovettura nella disponibilità della sua famiglia. La tempistica con cui il Sindaco e l’Amministrazione Comunale intervengono pubblicamente sulla vicenda non è dovuta a esitazione o disinteresse, ma alla volontà di affrontare un fatto tanto delicato con il massimo senso di responsabilità istituzionale. Nelle ore successive ai fatti, anziché alimentare il dibattito mediatico, l’Amministrazione ha ritenuto doveroso cercare di comprendere quanto accaduto, mantenendo costanti interlocuzioni con le Forze dell’Ordine e offrendo, come sempre, la massima collaborazione. Per rispetto del lavoro degli organi inquirenti e della verità dei fatti, si è scelto di attendere prima di rilasciare dichiarazioni pubbliche, evitando valutazioni affrettate. L’Amministrazione Comunale esprime la propria vicinanza umana alla consigliera Margherita Mazzeo e alla sua famiglia, condannando fermamente il gesto, qualora si trattasse di un atto di natura dolosa. Al tempo stesso, esprime profondo rammarico e sconcerto per il fatto che l’episodio sia stato immediatamente qualificato come atto di intimidazione politica, considerato che le indagini sono appena iniziate e non hanno ancora accertato né le cause né l’eventuale movente dell’accaduto. Si evidenzia, inoltre, che il veicolo interessato, fermo da diversi mesi era utilizzato dal marito della consigliera, che appartiene all’Arma dei Carabinieri, elemento questo che impone prudenza e conferma quanto sia necessario attendere gli esiti delle indagini prima di avanzare ipotesi affrettate o attribuire responsabilità. Destano particolare amarezza e delusione le prese di posizione assunte da diverse articolazioni del Partito Democratico che, senza attendere gli accertamenti delle autorità competenti, hanno ricondotto l’episodio ad una presunta matrice politica. Tali dichiarazioni, oltre a risultare premature, hanno inevitabilmente contribuito a diffondere un’immagine gravemente distorta sia del contesto politico che della città di Oppido Mamertina, dipingendola come un territorio permeato da logiche oppressive verso la democratica dialettica politica, rappresentazione che respingiamo con assoluta fermezza perché non veritiera, offensiva e fortemente lesiva dell’intera Comunità. Il Sindaco Giuseppe Morizzi e l’ Amministrazione Comunale rinnovano la piena fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, certi che le indagini consentiranno di chiarire in tempi brevi ogni aspetto della vicenda.