Violazioni di 4 stabilimenti balneari insistenti sul demanio marittimo, le operazioni delle Fiamme Gialle in Calabria

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Nell’ambito di una serie di attività disposte dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia finalizzate alla tutela del demanio marittimo, degli interessi dell’erario, della salute pubblica e del lecito esercizio delle attività economiche nelle località a più alta vocazione e densità turistica, i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone, con il supporto del personale tecnico del Comune di Cirò Marina, di Strongoli e di Cutro nonché con la collaborazione del personale veterinario ASP del locale Dipartimento di prevenzione e igiene, hanno effettuato una serie di attività circa il corretto utilizzo del demanio marittimo.

Gli accertamenti, nel solo mese di luglio, hanno riguardato 4 stabilimenti balneari insistenti sul demanio marittimo all’interno della circoscrizione di servizio, che hanno permesso di rilevare violazioni amministrative connesse ad ampliamenti non autorizzati di opere esistenti in concessione.

Inoltre, dalle verifiche effettuate sulla filiera ittica e sulla tracciabilità dei prodotti, i militari, coadiuvati dai medici veterinari del Dipartimento di Prevenzione ed Igiene della locale ASP, hanno constatato ed elevato ulteriori violazioni relative alla mancanza di tracciabilità e a carenze igienico-sanitarie.

L’attività svolta testimonia il costante impegno delle Fiamme Gialle nel garantire il rispetto della normativa vigente in materia di demanio marittimo, salvaguardia del paesaggio, della tracciabilità e corretta conservazione dei prodotti ittici nonché a tutela della leale concorrenza tra operatori economici stagionali, contrastando quei comportamenti che arrecano, invece, pregiudizio all’ambiente marino e a tutti gli esercenti che operano nella legalità.