Assalti Bancomat agli Uffici Postali in Calabria, arrestato uno dei presunti autori. Il bottino è stato di oltre 200 mila euro
Ago 05, 2026 - redazione
A seguito di due violenti assalti agli sportelli ATM di Poste Italiane, avvenuti rispettivamente la notte del 23 dicembre 2025 a Cassano all’Ionio (frazione Lauropoli) e la notte del 29 dicembre 2025 a Laino Borgo, i militari dell’Arma di Castrovillari e di Cassano All’Ionio hanno avviato immediate indagini, analizzando e incrociando tutti i dati info-investigativi acquisiti dalle Stazioni sul territorio.
Il commando, composto da soggetti travisati, aveva utilizzato ordigni esplosivi artigianali ad alto potenziale denominati “marmotte” per far esplodere e distruggere i Postamat. Le deflagrazioni hanno consentito ai malfattori di impossessarsi di ingenti somme di denaro, quantificate in oltre 80.000 euro a Laino Borgo e 135.000 euro a Cassano all’Ionio.
Grazie a tempestivi accertamenti e alla diffusa capillarità dei Carabinieri nell’intera provincia cosentina, gli operanti hanno dettagliatamente ricostruito i movimenti della banda e identificato uno dei presunti rei, un giovane pugliese già noto alle forze dell’ordine
Il giovane, in considerazione degli elementi raccolti e dei gravi indizi di colpevolezza, in virtù dell’attuale fase di svolgimento delle indagini preliminari e con il fondamentale coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, è stato raggiunto da un’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Castrovillari per furto pluriaggravato e porto illegale di esplosivi.
Le indagini proseguono sotto il coordinamento della locale Procura per il definitivo accertamento delle responsabilità e l’individuazione dei correi. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che l’odierno indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva e che nello sviluppo del procedimento potrà anche emergere l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo all’indagato.



