La replica della dirigenza dell’Asd Taurianova all’ex sindaco Biasi, “Chi oggi alza la voce contro la nostra società dovrebbe prima avere il coraggio di fare i conti con la propria storia amministrativa”

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Riceviamo e pubblichiamo

La A.S.D. Taurianova 1995 respinge con forza e indignazione le parole pronunciate nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale dal consigliere di minoranza Rocco Biasi, già sindaco di Taurianova. Le offese rivolte alla nostra società, alla dirigenza e ai nostri tesserati sono gravi non solo nel merito, ma soprattutto nel metodo: perché arrivano da chi, per anni, ha avuto nelle proprie mani la responsabilità politica e amministrativa di questa città e non ha saputo garantire allo sport taurianovese ciò che era doveroso garantire.
Chi oggi alza la voce contro la nostra società dovrebbe prima avere il coraggio di fare i conti con la propria storia amministrativa. La carenza di strutture sportive, di risorse, di sostegno e di visione non è un accidente capitato per caso: è il risultato di anni di promesse, rinvii, immobilismo e scarsa attenzione verso il mondo dello sport. La responsabilità di questa condizione non può essere scaricata su chi, con sacrificio e dignità, ha tenuto in piedi una realtà sportiva nonostante tutto. L’artefice di questa situazione porta un nome e un cognome ben precisi, e non accettiamo più che si provi a riscrivere la realtà.
Nel corso degli anni la nostra società ha dovuto affrontare ostacoli enormi, fino a essere costretta a rifondarsi e ripartire quasi da zero. Abbiamo dovuto ricostruire una storia sportiva che meritava ben altro trattamento istituzionale. Tornare in Prima Categoria non è stata una scelta di comodo, ma una necessità maturata davanti a una situazione diventata insostenibile: affrontare ancora un campionato di Promozione senza campo, senza pubblico, senza sponsor e senza un sostegno reale dell’amministrazione era semplicemente impossibile. È grave che Biasi provi pubblicamente a far passare l’idea che la nostra società abbia venduto un titolo e una storia per interesse personale: non esiste alcuna vendita. Quella di Biasi è perciò un’accusa pesante, gratuita e indegna del ruolo che ricopre. Dire certe cose senza elementi seri non è coraggio politico, è solo il segno di chi parla per insinuazioni e si espone, da solo, a una figuraccia pubblica.
Il consigliere Biasi, che oggi ci accusa con veleno e livore, ha preferito per anni alimentare illusioni, promettere interventi mai arrivati, raccontare favole che non si sono mai tradotte in fatti. Peggio ancora, in più occasioni ha ricevuto la nostra società con un atteggiamento arrogante, tracotante e offensivo, arrivando persino a dire davanti a dirigenti, società e giocatori che avremmo dovuto smetterla di lamentarci, che avremmo dovuto smetterla di scrivere e di denunciare l’oggettiva carenza di risorse, sostegno e attrezzature, e che avremmo dovuto fare silenzio perché lui era il Sindaco e “non aiuta chi non lo sostiene”. Parole che lasciarono sgomenti tutti i presenti e che raccontano meglio di qualunque altra cosa il clima con cui per anni il nostro mondo è stato trattato.
È altrettanto grave che oggi, dai banchi della minoranza, Biasi si permetta di parlare di una dirigenza che perseguirebbe interessi personali e che svenderebbe dignità e titoli, senza sapere di cosa sta parlando e limitandosi evidentemente a raccogliere voci di paese provenienti da personaggi vari, alimentate da rancori e fallimenti che nulla hanno a che vedere con la realtà della nostra società. La A.S.D. Taurianova 1995 è una famiglia che vive di sacrifici, volontariato e impegno sociale, non di chiacchiere, insinuazioni o attacchi costruiti da chi non ha mai portato un contributo concreto.
A questo si aggiunge un dato che parla da solo: Biasi non è mai venuto al campo a vedere una partita, se non in quelle rare occasioni in cui sapeva di ricevere una targa celebrativa o di poter comparire in qualche foto di circostanza. Anche questo è il segno di un rapporto falso e di facciata, lontano anni luce dalla vita vera di una società sportiva che ogni settimana fatica per tenere accesa una passione collettiva.
Ed è anche per questo che oggi riteniamo necessario dirlo con assoluta chiarezza: un ex sindaco non può permettersi di parlare alle società sportive con tono intimidatorio, come se il sostegno pubblico fosse un favore personale e non un dovere verso la comunità. Chi ricopre o ha ricoperto ruoli pubblici dovrebbe rappresentare tutti, non dividere, non umiliare, non zittire chi chiede ciò che gli spetta.
La A.S.D. Taurianova 1995 non ha mai avuto, né avrà mai, appartenenze di politiche. Non siamo una bandiera elettorale, non siamo un mezzo di propaganda, non siamo un simbolo da usare quando conviene e da ignorare quando non torna utile. Siamo una realtà fatta di tante persone che lavorano, sacrificano tempo, energie e risorse per tenere viva una comunità sportiva che merita rispetto, non sfruttamento politico.
Va riconosciuto che l’attuale amministrazione, nei suoi primi due mesi, ha già incontrato ufficialmente più volte la nostra società con un atteggiamento di ascolto, educazione e disponibilità istituzionale che rappresenta un cambio di passo netto rispetto all’arroganza e alla supponenza che abbiamo subito in passato. Questo non significa concedere sconti, lo abbiamo detto e lo ribadiamo: saremo i primi a criticare anche questa amministrazione se dovesse risultare inadempiente. Ma tra il rispetto e la prepotenza c’è una differenza enorme, e la nostra società oggi la vede chiaramente.
La A.S.D. Taurianova 1995 continuerà a difendere la propria storia, il proprio nome e il lavoro dei tanti taurianovesi che in questi anni hanno fatto sacrifici veri, non propaganda.
Ci auguriamo, sinceramente, che sia l’ultima volta che veniamo trascinati in polemiche che non ci appartengono: chiediamo soltanto rispetto, serenità, sostegno e la possibilità di operare senza essere usati come pretesto o strumento di attacco politico/personale.
Quando si preferisce strumentalizzare invece di confrontarsi, non si dimostra alcuna autorevolezza ne tantomeno competenza: è semplicemente mancanza di argomenti, di rispetto e di educazione.

La Dirigenza, se necessario, si dichiara disponibile a qualunque tipo di confronto pubblico, in qualsiasi sede, per rispondere nel merito a ogni affermazione.

La Dirigenza – A.S.D Taurianova 1995