Taurianova, la controreplica dell’ex assessore Fedele all’assessore Valotta, “l’evento non prevedeva saluti istituzionali nel programma per una nostra decisione, e l’assessore era stata invitata personalmente”
La Fedele inoltre precisa che, "Pochi minuti prima dell'inizio dell'evento, l'Assessore mi ha inviato un messaggio vocale comunicandomi la propria impossibilità a partecipare."Lug 30, 2026 - redazione
Il botta e risposta si consuma nei social, oramai i tempi sono cambiati e ci dobbiamo adeguare. La replica dell’ex assessore Fedele arriva in un commento sotto al post del profilo Facebook del sindaco Domenico Romeo che replica al mancato invito che nei l’evento, per una scelta organizzativa non prevedeva saluti istituzionali per poi ma che ribatte accusando la maggioranza (o meglio l’assessore Valotta) di non aver inserito l’evento dell’associazione “CulturalMente” nel cartellone estivo degli eventi. La Fedele inoltre tiene a sottolineare che l’assessore Valotta era stata invitata personalmente, ma che per impegni era impossibilitata a partecipare. La saga continua anche nel “riposo” post Consiglio Comunale. (GiLar)
“Leggo con stupore il riferimento rivolto alla mia persona nelle dichiarazioni dell’Assessore alla Cultura e ritengo alquanto doveroso ristabilire la verità dei fatti con precisione deontologica e cronologica. L’evento culturale del 27 luglio, promosso dall’Associazione CulturalMente, di cui sono responsabile agli eventi culturali, presso la Biblioteca Comunale “A. Renda”, è stato organizzato con una scelta ben precisa: non prevedere saluti istituzionali nel programma. Una decisione assunta esclusivamente per ragioni organizzative e non per escludere nessuno, nella consapevolezza che non vi era certezza sulla presenza delle autorità invitate, essendo la rassegna, nel totale dei suoi tre appuntamenti, patrocinata da diversi enti locali, provinciali e regionali. Proprio per questo motivo, il Presidente dell’Associazione ha contattato telefonicamente l’Assessore Maria Concetta Valotta, invitandola personalmente e chiedendole di estendere l’invito all’intera Amministrazione comunale. Ripeto, nessuna esclusione, dunque, ma un invito rivolto con correttezza e spirito di collaborazione che io stessa ho ribadito, incontrando l’assessore la sera precedente all’evento. I fatti, peraltro, hanno dimostrato che quella scelta si è rivelata più che opportuna. Pochi minuti prima dell’inizio dell’evento, infatti, l’Assessore mi ha inviato un messaggio vocale comunicandomi la propria impossibilità a partecipare. Il patrocinio del Comune è stato regolarmente richiesto, concesso e valorizzato attraverso l’inserimento del logo istituzionale nella comunicazione dell’evento e nella presentazione della rassegna, nonché menzionato su tutti gli articoli di stampa. Parlare oggi di mancanza di collaborazione per l’assenza di saluti istituzionali in locandina significa attribuire a una scelta organizzativa un significato che semplicemente non esiste. Se fosse stata presente avrebbe portato i saluti, così come se fossero stati presenti, lo avrebbero fatto i rappresentanti delle altre istituzioni patrocinanti. Strano e alquanto spiacevole, invece, che l’evento seppur patrocinato, non sia stato inserito nel cartellone estivo. Svista o scelta premeditata? Mi dispiace che, invece di valorizzare un’iniziativa culturale che ha riscosso molto apprezzamento e notevole partecipazione, si sia preferito trasformare un dettaglio organizzativo in un motivo di polemica. Credo che le energie di tutti dovrebbero essere rivolte alla crescita culturale della nostra città e al sostegno delle iniziative che la arricchiscono, e con l’umiltà che tanto si millanta, accettare i consigli che vengono dati e che sono dettati dall’esperienza maturata sul campo. Da parte mia continuerò, così come ho sempre fatto, a lavorare con serietà, rispetto delle istituzioni e spirito costruttivo, convinta che la collaborazione si dimostri con i fatti e non con scuse accampate e sterili polemiche. Speriamo che almeno abbia apprezzato il libro, che comunque, nonostante l’assenza, le abbiamo lasciato in dono in biblioteca.”
Maria Fedele – Consigliere comunale di Forza Italia



