Non autosufficienza, Brutto: “Dal Governo Meloni un Piano da 3 miliardi, alla Calabria oltre 103 milioni”
Lug 30, 2026 - redazione
«Con l’approvazione del Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana, il Governo Meloni compie un ulteriore passo avanti nel rafforzamento del sistema di welfare dedicato alle persone più fragili. Parliamo di una programmazione triennale che mette a disposizione circa 3 miliardi di euro tra il 2025 e il 2027, assicurando risorse certe e una pianificazione stabile per tutto il Paese».
Lo dichiara il presidente della Terza Commissione “Sanità e attività sociali e formative” e capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Angelo Brutto, che evidenzia anche il ruolo che la Regione sarà chiamata a svolgere nella fase di attuazione del Piano, con l’assessore alle Politiche sociali, Pasqualina Straface, con la quale continuerà la proficua collaborazione per coordinare la programmazione e l’utilizzo delle risorse destinate al territorio calabrese.
Per quanto riguarda la Calabria, il Piano destina complessivamente 103.676.706 euro nel triennio 2025-2027: 33.899.696 euro per il 2025, 32.195.000 euro per il 2026 e 37.582.010 euro per il 2027. Il Piano, tuttavia, non prevede una ripartizione delle risorse tra le singole province calabresi, demandando alla Regione la successiva programmazione e distribuzione degli stanziamenti sul territorio.
«Si tratta di un provvedimento che guarda al futuro e che punta a costruire un modello di assistenza sempre più vicino ai bisogni delle persone e delle loro famiglie. Le risorse previste consentiranno di rafforzare i servizi domiciliari, sostenere i progetti di vita indipendente, potenziare i Punti Unici di Accesso con nuovo personale qualificato e dare piena attuazione ai Livelli essenziali delle prestazioni sociali, garantendo una presa in carico più efficace e uniforme su tutto il territorio nazionale».
Il capogruppo ricorda che «il Piano assegna alle Regioni un ruolo centrale nella fase attuativa, chiamandole a predisporre una programmazione coerente con gli obiettivi nazionali e a utilizzare le risorse con efficacia, responsabilità e trasparenza».
Al tempo stesso introduce un sistema di monitoraggio e rendicontazione che lega l’erogazione dei finanziamenti alla concreta capacità di impiegarli, favorendo una gestione più efficiente della spesa pubblica.
«È questa la visione di Fratelli d’Italia: politiche sociali fondate sulla programmazione, sulla responsabilità istituzionale e sull’attenzione alle persone più vulnerabili. Il Governo sta creando le condizioni affinché nessuno venga lasciato indietro; ora spetta ai territori trasformare queste opportunità in servizi concreti, riducendo le disuguaglianze e offrendo risposte sempre più adeguate alle esigenze degli anziani non autosufficienti, delle persone con disabilità e dei caregiver familiari».



