Castrovillari, Sindaco De Gaio, “Fatti, non ricostruzioni: la risposta dell’Amministrazione alle accuse dell’opposizione”

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Castrovillari. In relazione al comunicato diffuso dai gruppi di opposizione, avente ad oggetto la temeraria accusa di presunte revoche immotivate e illegittime, si rende doveroso ristabilire la corretta ricostruzione dei fatti, poiché il confronto politico costituisce un elemento essenziale della dialettica democratica, ma esso deve imprescindibilmente fondarsi sul reale contenuto degli atti amministrativi.

Occorre evidenziare, innanzitutto, che è completamente infondata l’affermazione secondo cui l’Amministrazione avrebbe disposto «revoche senza motivazione» dei rappresentanti del Comune presso Pollino Gestione Impianti S.r.l. e Gas Pollino S.r.l., non essendo stato adottato alcun provvedimento amministrativo suscettibile di essere giuridicamente qualificato come “revoca”.

Sul punto, occorre precisare che i provvedimenti di nomina emanati dalla precedente Amministrazione stabilivano espressamente che gli incarichi avessero durata sino alla scadenza del mandato del Sindaco che li aveva conferiti, in piena conformità agli statuti delle società, i quali demandano proprio all’atto di nomina la determinazione della relativa durata, entro il limite massimo previsto.

Con la cessazione del precedente mandato sindacale, gli incarichi sono, pertanto, naturalmente giunti a scadenza e l’Amministrazione si è limitata, nell’ottica del buon andamento dell’azione amministrativa e per doveroso garbo istituzionale nei confronti degli interessati, a darne formale comunicazione, avviando contestualmente una nuova procedura pubblica per la designazione dei nuovi rappresentanti.

La tesi della «revoca immotivata» non trova, dunque, alcun riscontro nella documentazione amministrativa e si fonda su un evidente travisamento del contenuto degli atti, frutto di una ricostruzione giuridica formulata senza la preventiva verifica della documentazione rilevante.

Ancor più censurabile appare il metodo seguito, poiché accuse di illegittimità così gravi sono state formulate senza la preventiva acquisizione e l’esame degli atti amministrativi, circostanza tanto più significativa ove si consideri che esse provengono anche da chi, per formazione professionale e ruolo istituzionale, ben conosce il valore decisivo della documentazione amministrativa e la necessità di verificarne il contenuto prima di prospettare pubblicamente presunti profili di illegittimità.

Del tutto prive di fondamento risultano, altresì, le affermazioni concernenti asserite responsabilità risarcitorie dell’Ente, che costituiscono mere valutazioni politiche, sprovviste, allo stato, di qualsiasi concreto presupposto giuridico.

Naturalmente, chiunque ritenga lesi i propri diritti è pienamente libero di adire l’Autorità giudiziaria. In tale eventualità, l’Amministrazione comunale difenderà il proprio operato in ogni sede competente con assoluta serenità, nella ferma convinzione che saranno riconosciute la correttezza del procedimento seguito e la piena legittimità degli atti adottati, tutti improntati ai principi di legalità, imparzialità, trasparenza e buon andamento dell’azione amministrativa.

Nel comunicato inoltre viene citato un preoccupante “affidamento diretto” che dovrebbe a detta della minoranza “saldare debiti politici”. Evidentemente, anche qui, i consiglieri potevano verificare quanto asserito visionando gli atti pubblici, accorgendosi subito che il preventivo richiesto al professionista dall’ente è stato ricevuto a protocollo in data 8 Giugno, durante il turno di ballottaggio. Per cui se la sottoscritta non era ancora sindaco della città al professionista chi ha chiesto il preventivo per la prestazione?

L’Amministrazione continuerà a operare, con il medesimo senso di responsabilità che ha contraddistinto la propria azione sin dall’insediamento, esclusivamente nell’interesse della Città di Castrovillari, nella convinzione che il dibattito pubblico debba svolgersi sul terreno dei fatti, degli atti e del rispetto delle istituzioni, non attraverso polemiche costruite su presupposti che la stessa documentazione amministrativa smentisce in modo inequivocabile.

Lo stesso invito lo rivolgo a chi nel centrodestra non ha contribuito in campagna elettorale e non contribuisce fattivamente anche ora allo sviluppo di una idea amministrativa ma si lascia andare, al pari dei rappresentanti dell’opposizione, a fantasiose ricostruzioni pur di ricevere qualche like. A loro il mio invito ad essere più seri.