Stagione Concertistica “Scalea Classica 2026”: la kermesse che riporta in auge i grandi nomi della musica colta

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Di Mariarosaria Valente 

Scalea (CS), 24 luglio 2026 – La città di Scalea si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi del suo calendario estivo: la Stagione Concertistica “Scalea Classica 2026”, a cura dell’Associazione “Arte per il Futuro”.

Un’immersione nei grandi classici della musica le cui note risuoneranno anche quest’anno nei locali del Palazzo dei Principi della cittadina tirrenica. 

La Kermesse nasce sotto la direzione artistica del pianista Andrea Bosa e della violinista Giovanna Ferraro Caruso con lo scopo di promuovere la musica colta, invitandone l’ascolto ad un pubblico sempre più ampio. 

L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Scalea, ha avuto inizio lo scorso sabato 18 luglio con il concerto a cura del complesso cameristico “Tyrrhenian Spring Orchestra” sulle note di Vivaldi, Bach, Beethoven, Elgar e Kallinikov. 

Un esordio che ha riscosso discreto successo tra il pubblico locale e quello del turismo estero, da anni tratto distintivo dell’estate scaleota. 

I prossimi appuntamenti sono previsti per domenica 26 luglio con il duo pianistico Giuseppe Maiorca e Angelica Sisti, venerdì 7 agosto con il duo chitarra e violoncello di Francesca De Filippis e Francesco Parente e giovedì 20 agosto con il duo trombone e pianoforte Domenico Toteda e Andrea Bosa.

A chiudere la Stagione Concertistica “Scalea Classica” il “Brutia Saxophone Quartet

L’evento, promosso dall’Associazione “Arte per il Futuro” di Scalea, si propone di incentivare la fruizione di un genere, quello della musica classica, attraverso l’ascolto coadiuvato dai programma di sala, delle guide cartacee con nozioni circa il compositore e i brani in esecuzione.


Da anni, “Arte per il Futuro”si impegna nell’organizzazione di iniziative volte all’apprendimento della musica a 360 gradi, costituendo una realtà essenziale per la propulsione culturale non solo a Scalea, ma in tutta la Riviera dei Cedri.