Cisl Città Metropolitana, “deleghe regionali, rafforzamento dell’Ente e tutele per il sociale per il rilancio del territorio”

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​La CISL e la CISL Funzione Pubblica della Città Metropolitana, rivolgono i migliori auguri di buon lavoro alla neo-eletta governance politica e al Sindaco, On. Francesco Cannizzaro, confermando la piena disponibilità a un immediato confronto sulle sfide strategiche della comunità, sul potenziamento della macchina amministrativa e sulla dignità dei lavoratori.

​L’insediamento della nuova governance della Città Metropolitana di Reggio Calabria rappresenta un passaggio fondamentale per definire le traiettorie di sviluppo sociale, economico ed occupazionale del nostro territorio. Per affrontare con efficacia le grandi sfide che ci attendono, è primario ed indilazionabile che l’Ente proceda a una revisione complessiva del proprio organico, mettendo al centro la valorizzazione delle professionalità interne già presenti e programmando nuove assunzioni per colmare i vuoti d’organico e dare nuova energia all’azione amministrativa.

​Parallelamente, è urgente riaprire e accelerare il confronto con la Regione Calabria per l’effettiva e compiuta assegnazione delle deleghe previste per le Città Metropolitane.

“Il decentramento amministrativo non è una mera questione burocratica, ma il motore necessario per dare risposte rapide ed efficienti ai bisogni reali dei cittadini. Per farlo, occorre una macchina organizzativa solida, valorizzata nelle sue competenze interne e rinvigorita da nuove forze lavorative, in grado di garantire diritti e servizi di qualità.”

​L’attribuzione di deleghe chiare e risorse certe da parte della Regione, unita a una pianificazione attenta delle risorse umane, consentirà alla Città Metropolitana di gestire direttamente snodi cruciali:

  • ​Accanto alla revisione delle piante organiche e alle nuove assunzioni, è fondamentale garantire stabilità e diritti a chi già opera nell’Ente, a partire dal passaggio al full-time per i neo-assunti ex TIS, misura doverosa per dare piena dignità lavorativa e rafforzare la struttura operativa dell’Ente.
  • ​TPL e Infrastrutture di mobilità: Integrare la fascia costiera con le aree interne e l’Aspromonte, garantendo il diritto alla mobilità per studenti e lavoratori.
  • ​Politiche attive del lavoro e Formazione professionale: Programmare interventi allineati alle reali vocazioni produttive locali.
  • ​Tutela dell’ambiente e gestione dei rifiuti: Programmazione di prossimità per contrastare il dissesto idrogeologico e garantire servizi sostenibili.

​Socio-assistenziale e inclusione scolastica: dignità per gli assistenti educativi

​Uno dei settori più delicati in cui il passaggio delle deleghe può e deve rappresentare la svolta decisiva è quello socio-assistenziale.

​Un punto d’attenzione prioritario riguarda la situazione degli assistenti educativi e alla comunicazione, figure professionali fondamentali per garantire il diritto allo studio e la reale inclusione scolastica degli studenti con disabilità. Ad oggi, questi lavoratori affrontano una condizione di forte precarietà e criticità non più tollerabili:

  • ​Ritardi nei pagamenti: Lavoratori che attendono ancora le retribuzioni relative agli ultimi mesi dell’anno scolastico.
  • ​Condizioni contrattuali inadeguate: La mancanza di un inquadramento contrattuale dignitoso, sia sul piano giuridico che economico.

​Con il pieno trasferimento delle deleghe e delle relative coperture finanziarie dalla Regione alla Città Metropolitana, si potrà finalmente dare stabilità strutturale a questo servizio, garantendo la continuità educativa ai ragazzi e un contratto di lavoro equo e tutelato agli operatori.

​​Spostare il baricentro decisionale più vicino ai territori ed efficientare l’Ente garantisce vantaggi immediati:

  1. ​Servizi sociali efficienti e di prossimità: Tutela concreta per le fasce più fragili e sostegno alle famiglie.
  2. ​Snellimento burocratico e tempi certi: Risposte più rapide a cittadini e imprese grazie a un organico adeguato e valorizzato.
  3. ​Lavoro dignitoso e stabilità: Superamento del precariato storico e creazione di nuova occupazione di qualità per arginare lo spopolamento delle nostre comunità.
  4. Maggiore incidenza e determinazione per addivenire ad una effettiva individuazione dei tracciati, realizzare la progettazione ed ottenere i necessari finanziamenti per una nuova 106 (che sia una autostrada della Jonica, tutta con 4 corsie) capace di assicurare un completo collegamento interprovinciale ed interregionale al territorio reggino e di facilitare l’accessibilità agli abitati dell’entroterra.
  5. Realizzazione dell’AV ferroviaria fino a Reggio Calabria e valorizzazione della strada ferrata della jonica.
  6. Accelerazione del confronto istituzionale e con le parti sociali per la definizione di un Piano di Sviluppo condiviso dell’Area dello Stretto.

​​Rinnovando gli auguri di buon lavoro alla neo-eletta governance e al Sindaco della Città Metropolitana, la CISL e la CISL FP ribadisce la propria disponibilità per un incontro istituzionale in tempi brevi.

​Riteniamo indispensabile avviare da subito un tavolo di confronto permanente per affrontare prioritariamente la riorganizzazione dell’organico, il piano delle nuove assunzioni, la programmazione delle deleghe regionali e la risoluzione delle vertenze ancora aperte nel comparto socio-assistenziale ed educativo, nell’interesse esclusivo dei lavoratori e dei cittadini del territorio metropolitano.

Il Segretario Generale                                                   Il Segretario Generale

        UST CISL                                                                        CISL FP

    Nausica Sbarra                                                               Vincenzo Sera