ASD San Ferdinando 1822, al via il nuovo corso: la società riparte con una nuova proprietà e un progetto dedicato ai giovani
Il Presidente Germano Ventura: "Il calcio deve essere una palestra di vita. Vogliamo restituire ai ragazzi un luogo di crescita, valori e speranza, mantenendo alto il nome di San Ferdinando nel calcio calabrese."Lug 21, 2026 - redazione
L’ASD San Ferdinando 1822 apre ufficialmente un nuovo capitolo della propria storia. Con l’avvio della stagione sportiva 2026/2027, il sodalizio giallorosso si presenta ai nastri di partenza del campionato di Seconda Categoria con una nuova compagine societaria, determinata a rilanciare il progetto calcistico del paese e a rafforzarne il ruolo sociale all’interno della comunità.
Non si tratta di una semplice operazione di avvicendamento societario, ma dell’inizio di un percorso che affonda le proprie radici nella storia recente del calcio locale. La nuova proprietà è infatti espressione dello stesso gruppo di appassionati che, alcuni anni fa, diede vita al progetto sportivo dell’ASD San Ferdinando 1822, animato dalla volontà di riportare il calcio organizzato nel comune tirrenico e di offrire un punto di riferimento ai giovani del territorio.
Alla guida della società è stato nominato Germano Ventura, imprenditore con una consolidata esperienza manageriale internazionale, che assume la Presidenza con l’obiettivo di coniugare sostenibilità, organizzazione e forte radicamento territoriale.
Un ringraziamento a chi ha scritto le pagine precedenti
Nel suo primo intervento da Presidente, Germano Ventura ha voluto rivolgere un pensiero a tutte le persone che negli anni hanno contribuito alla crescita della società.
“Ogni progetto sportivo vive grazie alle persone che lo costruiscono giorno dopo giorno. Per questo desidero ringraziare dirigenti, allenatori, collaboratori, volontari, atleti, famiglie e sostenitori che, con passione e spirito di sacrificio, hanno consentito all’ASD San Ferdinando 1822 di crescere e di rappresentare con dignità la nostra comunità. A tutti loro va il nostro rispetto e la nostra riconoscenza. Oggi raccogliamo un’eredità importante e lo facciamo con umiltà, responsabilità e grande entusiasmo.”
Il calcio come investimento sociale
Una squadra dirigenziale già al lavoro
Accanto al Presidente Germano Ventura, prende forma una struttura dirigenziale composta da figure profondamente legate al territorio e accomunate dalla volontà di contribuire alla crescita del progetto sportivo.
Entrano a far parte del direttivo Michele Rizzo, Umberto Paparatto e Riccardo Pirrello, che metteranno a disposizione della società le proprie competenze, la propria esperienza e un forte spirito di appartenenza, condividendo una visione fondata su programmazione, trasparenza e partecipazione.
Contestualmente si è già attivato un qualificato gruppo di soci e collaboratori esterni che affiancherà la società nelle diverse attività organizzative, gestionali e di sviluppo, contribuendo a costruire una struttura sempre più efficiente e capace di rispondere alle esigenze del club e del territorio.
Sul fronte tecnico arriva una conferma particolarmente significativa: la guida della prima squadra è stata affidata all’allenatore Pino Spanò, che ha scelto di sposare con entusiasmo il nuovo progetto dell’ASD San Ferdinando 1822. Un ritorno accolto con grande soddisfazione dalla società e dai tifosi, nel segno della continuità e della conoscenza dell’ambiente. La sua esperienza, unita alle qualità umane e professionali che ne hanno sempre contraddistinto il percorso, rappresenta un importante punto di riferimento per la crescita della squadra e per la valorizzazione dei giovani calciatori.
Con la definizione dell’organigramma societario e tecnico, l’ASD San Ferdinando 1822 si presenta così ai nastri di partenza della stagione 2026/2027 con una struttura già operativa, motivata e pronta ad affrontare le sfide del nuovo campionato, ponendo al centro serietà, programmazione e forte legame con la comunità di San Ferdinando.
La nuova dirigenza guarda oltre il rettangolo di gioco. L’obiettivo dichiarato è fare dell’ASD San Ferdinando 1822 un presidio educativo e sociale, capace di offrire ai giovani un ambiente sano in cui crescere attraverso lo sport.
In un contesto in cui molte realtà locali sono chiamate a confrontarsi con fenomeni di disagio giovanile, dispersione sociale e carenza di spazi aggregativi, il calcio assume un valore che va ben oltre la competizione.
Allenarsi insieme significa imparare il rispetto delle regole, sviluppare disciplina, responsabilità, spirito di sacrificio e capacità di lavorare in squadra. Valori che accompagnano i ragazzi non solo durante una partita, ma lungo tutto il loro percorso di vita.
Per la nuova società, investire nello sport significa investire nella prevenzione, nell’educazione e nella costruzione di cittadini consapevoli.
San Ferdinando deve continuare ad avere la sua squadra
La missione della nuova proprietà è chiara: garantire continuità al calcio sanferdinandese e mantenere il nome del paese stabilmente presente nel panorama dilettantistico regionale.
L’ASD San Ferdinando 1822 vuole rappresentare non soltanto una squadra, ma un patrimonio collettivo, un simbolo di appartenenza capace di unire generazioni diverse attorno ai colori della propria comunità.
L’impegno della dirigenza sarà quello di costruire una società solida sotto il profilo organizzativo, trasparente nella gestione e vicina ai cittadini, coinvolgendo famiglie, istituzioni, imprese e associazioni in un progetto condiviso.
Un progetto aperto alla comunità
La nuova stagione sarà caratterizzata dalla costruzione di un modello sportivo fondato sulla programmazione, sul dialogo e sulla partecipazione.
L’obiettivo è creare una rete capace di valorizzare il talento dei giovani calciatori, promuovere iniziative sportive e sociali e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità di San Ferdinando.
L’auspicio della società è quello di vedere lo stadio tornare a essere un luogo di incontro per famiglie, bambini e tifosi, dove il calcio rappresenti una festa e un’occasione di crescita collettiva.
Lo sguardo al futuro
La stagione 2026/2027 rappresenta quindi il punto di partenza di un progetto destinato a svilupparsi negli anni, con l’ambizione di consolidare l’ASD San Ferdinando 1822 come una delle realtà più serie e organizzate del panorama dilettantistico calabrese.
La nuova dirigenza è consapevole delle difficoltà che attendono il club, ma è altrettanto convinta che, attraverso il lavoro, la programmazione e la collaborazione con il territorio, sia possibile costruire un futuro importante.
Perché una squadra di calcio rappresenta molto più di una classifica.
È il volto di una comunità, il luogo in cui si educano le nuove generazioni ai valori del rispetto, del sacrificio e della solidarietà.
Ed è con questo spirito che l’ASD San Ferdinando 1822 si prepara a tornare in campo: con entusiasmo, responsabilità e l’orgoglio di portare ancora una volta il nome di San Ferdinando nel calcio calabrese.
La partita più importante, oggi, è quella che si gioca per il futuro dei nostri giovani.



