Cittanova, Spazio Civico: “Pedemontana abbandonata”


Il prossimo 19 luglio, come consiglieri comunali di Spazio Civico, saremo chiamati a partecipare all’elezione del nuovo Consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.
È un voto di secondo livello.
Ma non può essere un voto di secondo piano.
Non è un appuntamento che riguarda soltanto gli equilibri politici o la composizione di un’assemblea. Riguarda anche la capacità dei rappresentanti dei Comuni di portare nelle sedi metropolitane i problemi reali, i bisogni e le priorità dei propri territori.
Uno di questi è certamente la Pedemontana.
Un’opera dalla storia lunga e sfortunata, progettata per collegare i centri della Piana e le aree interne, rimasta incompiuta e oggi, almeno nel tratto che interessa Cittanova, lasciata nelle condizioni documentate da queste fotografie.
Vegetazione che invade le banchine e copre i guardrail, visibilità ridotta, svincoli soffocati dalle sterpaglie e rifiuti di ogni tipo abbandonati lungo il percorso.
Spazio Civico ha sempre considerato la Pedemontana non come una semplice strada locale, ma come un’infrastruttura strategica per collegare tra loro i centri pedemontani e connettere le aree interne alle principali arterie viarie, a partire dalla SGC Ionio-Tirreno e dal collegamento Bovalino-Bagnara. Una visione complessiva che continuiamo a sostenere, perché senza collegamenti efficienti diventa ancora più difficile contrastare l’isolamento e lo spopolamento dei nostri territori.
Proprio perché l’opera non è stata completata, diventa ancora più importante prendersi cura dei tratti già realizzati. L’incompiutezza non può diventare un alibi per l’abbandono.
Il nuovo sindaco metropolitano, Francesco Cannizzaro, ha avviato a Reggio Calabria il progetto “Obiettivo Decoro”, dedicato alla pulizia delle strade, alla rimozione dei rifiuti e alla cura degli spazi pubblici.
È un segnale che guardiamo con attenzione e che auspichiamo possa diventare un metodo da estendere a tutto il territorio metropolitano.
Per questo chiediamo, fin d’ora, al sindaco metropolitano e a chiunque sarà eletto nel nuovo Consiglio metropolitano:

  • un intervento immediato di sfalcio e pulizia;
  • la rimozione dei rifiuti;
  • il ripristino delle condizioni di visibilità e sicurezza;
  • una programmazione periodica della manutenzione, affinché ogni estate non si debba ripartire dalle fotografie e dalle segnalazioni.
    Il nostro compito, come consiglieri comunali, non è limitarci a esprimere un voto il 19 luglio. È fare in modo che, insieme a quel voto, nelle sedi metropolitane arrivino anche la voce, le necessità e le aspettative dei cittanovesi.
    Perché la Città Metropolitana è davvero tale soltanto quando riesce a vedere, ascoltare e raggiungere anche i territori più lontani dal capoluogo.
    La Pedemontana ha già atteso abbastanza. Non servono nuove promesse.
    Serve prendersi cura di ciò che è già stato realizzato con risorse pubbliche e che appartiene all’intera comunità.
    Il 19 luglio non andremo soltanto a esprimere un voto.
    Porteremo con noi Cittanova.