Belvedere Marittimo, Greco e Martucci chiedono maggiori risposte sul nuovo Servizio di Igiene Urbana

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Di Mariarosaria Valente 

Belvedere Marittimo (CS), 15 luglio 2026 – A seguito della pubblicazione del comunicato stampa da parte di Ecoross e dell’Amministrazione Comunale di Belvedere Marittimo circa il nuovo Servizio di Igiene Urbana, il Laboratorio Popolare guidato da Eugenio Greco e Giovanni Martucci espone in merito dubbi e perplessità. 

Secondo i membri dell’Opposizione, infatti, vigono faglie nella gestione del servizio di cui i cittadini non sono del tutto al corrente: tra questi un ritardo di oltre un anno e mezzo del porta a porta che secondo il Capitolato Speciale d’Appalto avrebbe dovuto essere operativo già dal 1 Aprile 2025. 

Inoltre il 65% di raccolta differenziata prevista dal Capitolato suscita perplessità nell’Opposizione poiché ad oggi, tale obiettivo, non risulta presente o chiarificato dall’Amministrazione vigente. 

Altra questione sollevata da Greco e Martucci riguarda l’utilizzo del piazzale del Cimitero Comunale come parcheggio dei mezzi della ditta affidataria. In merito i cittadini avrebbero firmato una petizione di cui però mancano riferimenti e aggiornamenti sul comunicato presentato. 

Nota integrale 

Più che una conferenza celebrativa, i cittadini aspettano risposte

Abbiamo letto il comunicato con cui l’Amministrazione Comunale ed Ecoross hanno presentato il “nuovo” Servizio di Igiene Urbana, illustrando investimenti, nuovi mezzi e l’estensione del servizio di raccolta differenziata porta a porta a tutte le contrade a partire dal 1° ottobre 2026.

L’aspetto che più colpisce, però, è che viene presentata come una grande novità l’estensione del porta a porta su tutto il territorio comunale, quando il Capitolato Speciale d’Appalto prevedeva che tale servizio fosse già operativo dal 1° aprile 2025. Successivamente si è parlato di settembre 2025 e oggi apprendiamo che l’avvio è stato ulteriormente rinviato al 1° ottobre 2026. Un ritardo di oltre un anno e mezzo rispetto alle previsioni contrattuali che merita spiegazioni chiare.

Di fronte a questo ennesimo slittamento, riteniamo che i cittadini abbiano diritto a conoscere alcuni aspetti fondamentali della gestione del servizio.

Come abbiamo già chiesto in Consiglio comunale, intendiamo sapere se, per i servizi previsti dal contratto ma non attivati nei tempi stabiliti, siano state contestate le relative inadempienze e se verranno applicate le penali previste dal Capitolato Speciale d’Appalto.

Allo stesso modo, il Capitolato prevedeva il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata al termine del primo anno di gestione. Tale obiettivo è stato raggiunto? In caso contrario, sono state avviate le procedure previste dal contratto?

Nel comunicato si parla di “risultati raggiunti”, di “rapporto solido” e di “sinergia” tra Comune ed Ecoross. Proprio per questo sarebbe opportuno che l’Amministrazione rendesse noti anche gli esiti dell’attività di controllo sull’esecuzione del contratto, chiarendo se siano state rilevate eventuali inadempienze e quali provvedimenti siano stati adottati.

Un’altra questione sulla quale continuiamo ad attendere risposte riguarda l’utilizzo del piazzale del cimitero comunale come parcheggio dei mezzi della ditta affidataria. Su questo tema centinaia di cittadini hanno sottoscritto una petizione, ma nel comunicato non vi è alcun riferimento né alcun aggiornamento.

Sono queste le informazioni che avremmo voluto leggere. Perché, al di là degli annunci, dei nuovi mezzi e delle conferenze stampa, ciò che interessa ai cittadini è sapere se il contratto viene rispettato, se le risorse pubbliche vengono tutelate e se l’Amministrazione esercita pienamente il proprio ruolo.