Gioia Tauro, Alessio: “l’amministrazione Scarcella è al colasso sotto i colpi della sua stessa maggioranza”

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Oggi la recita della Sindaca in Consiglio Comunale è miseramente fallita perché la sua stessa maggioranza non c’era e la seduta del consiglio comunale è andata deserta.
Ci riproverà domani, ma per oggi ormai la sceneggiata le si è ritorta contro.

Spiazzata e frustrata dal flop, la prima cittadina non ha trovato di meglio che scaricare la colpa sull’opposizione. Il picco dell’assurdo è arrivato quando, in preda all’isteria, ha intimato alla minoranza di restare in aula per approvare le sue decisioni.

Hanno l’obbligo di votare ha detto. Per poi diffamarli dicendo che vogliono coprire le responsabilità.

A questa scena si aggiunge la farsa sulle colpe del passato. Solo chi è ignorante o in mala fede può attribuire le responsabilità del dissesto comunale del 2017 a chi ha iniziato ad amministrare nel 2019. Siamo di fronte, per l’ennesima volta, a un uso spregiudicato del Consiglio Comunale.
Senza contare l’enorme paradosso: non si può non ricordare quanto meno come la Sindaca e il suo coniuge hanno svolto incarichi apicali all’interno dell’Ente proprio negli anni in cui si sono formati i debiti e la massa passiva di cui oggi vorrebbero attribuire la responsabilità ad amministratori e funzionari giunti ben dopo i fatti in questione.

L’opposizione, però, ha semplicemente fatto il suo dovere: certificare l’ennesimo fallimento di un’amministrazione di cui la città è ormai stanca.

Non possiamo far altro, a fronte di questo atteggiamento inqualificabile, esprimere la nostra totale solidarietà ai consiglieri di opposizione per le parole inaccettabili della Sindaca e le minacce di fatto subite in aula.

Così come non possiamo che esprimere solidarietà e vicinanza al nostro sindaco Aldo Alessio per le ennesime gravi e infondate denigrazioni subite.

L’amministrazione Alessio