Rosarno, Interrogazione al Sindaco sullo stato dei lavori alla scuola materna di C .da Bosco e sulla potature degli alberi di ulivo persistenti dentro la scuola materna
Lug 01, 2026 - redazione
I sottoscritti Ferrarini Cosma e Italiano Michele Filippo capi gruppo di minoranza nel consiglio comunale di Rosarno interrogano il Sindaco e la Giunta sulle seguenti argomentazioni che espongono:
Abbiamo fatto un sopralluogo in C.da Bosco presso il plesso dove è allocata la Scuola materna al V stradone, al fine di verificare lo stato dei lavori.
Abbiamo visto che i due cantieri sono fermi e tutto sembra abbandonato per come si può vedere dalle allegate fotografie.
Parliamo di cantieri perché un lavoro riguarda l’efficientamento energetico il cui contratto è stato firmato il 26/05/2025 con una data prevista di chiusura lavori per il prossimo 16/09/2026 e poi di un lavoro che interessa la nuova mensa il cui contratto è stato firmato il 12/05/2025 e la fine dei lavori era stata prevista per il 11/04/2026.
Come possiamo vedere dalle foto allegate la fine dei lavori ancora non c’è stata e tutto tace.
Una cosa è però certa, ovvero, che i bambini sono allocati temporaneamente in locali della parrocchia subendo notevoli disagi.
Ci domandiamo come mai i lavori sono fermi e nulla sappiamo?
Sempre dal sopralluogo abbiamo notato che nei giorni scorsi c’è stato un intervento di potatura degli alberi persistenti all’interno del cortile della predetta scuola dell’infanzia della frazione Bosco di Rosarno;
Ora, questa potatura che è funzionale a ringiovanire gli alberi è un’attività che ci può stare
Però, questa attività di potatura su ulivi secolari produce molta legna.
La legna che si toglie ha un valore di mercato.
Ci sorge la domanda, la legna ricavata dall’attività di potatura , che destinazione ha avuto?
Questo perché, la legge prevede che il materiale derivante da un bene pubblico è un bene pubblico a tutti gli effetti (legna compresa), e non può essere venduto, regalato o lasciato ad estranei, senza una determinazione dirigenziale motivata, una valutazione economica, un’ eventuale procedura di smaltimento o alienazione (art. 147-148 TUEL).
Pertanto chiediamo di sapere dal Sindaco se è a conoscenza delle dette problematiche da noi esposte e se l’amministrazione ha avallato questa attività anomala di potatura.
Cosma Ferrarini e Michele Filippo Italiano




