Donare è un bel gesto d’amore, “In Calabria sono 250 in attesa di un trapianto”

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di Pino Pardo

“IN CALABRIA SONO 250 IN ATTESA DI TRAPIANTO”,
LO AFFERMA, TRA L’ALTRO, MARIA LAROSA, SEGRETARIA REGIONALE ANED.
LA TESTIMONIANZA DI PINO PARDO TRAPIANTATO DI RENE.
APPELLO ALLE ISTITUZIONI ED ALLA SOCIETÀ CIVILE.
LA STORIA DEL PICCOLO AMERICANO NICHOLAS GREEN.

DONARE  É  BEL GESTO D’AMORE !  La testimonianza di Pino Pardo che, dopo 14 anni dal trapianto del rene conduce una normale “nuova” vita, invita alla donazione di organi e tessuti e passare dalla solidarietà diffusa alla cultura della donazione; questo è l’accorato, urgente appello perché è necessaria maggiore, costante sensibilizzazione degli stessi operatori sanitari, soprattutto quelli di base, della società civile e delle istituzioni territoriali a prescindere dal colore politico. In Calabria la donazione degli organi é inferiore alla media nazionale.
     L’U.O.C. Nefrologica di Reggio Calabria mi ha curato e tenuto in diligente posizione conservativa per sei anni fino a quando un giovane di 28 anni, a Siena, alla guida di una moto, in un soleggiato pomeriggio di primavera, é morto per trauma cranico a seguito d’incidente stradale. I genitori decisero fare dono degli organi del loro figlio ed un rene di quel ragazzo é stato a me donato e trapiantato dalla straordinaria équipe di medici del Centro Trapianti Renale ARNAS-Civico di Palermo. Immensa é la mia gratitudine al Papà ed alla Mamma del giovane che, nonostante il peso della tragedia subìta, hanno deciso di donare gli organi del figlio.
     Ora una “parte”, un rene, di quel giovane donatore vive - realmente - nel mio corpo perché ho creduto nella bellezza dei miei sogni e - poiché la gratitudine é sentimento che coltivo nel mio cuore - quotidiano é il mio pensiero nel ricordare il donatore che mi ha ridonato vita e permesso di passare dalla sofferenza alla gioia!
E così ho ripreso in mano la mia vita grazie a quel donatore! Quanto segue vale più di mille parole: la storia del piccolo NICHOLAS GREEN rimane, forse, la più preziosa testimonianza di gratuita solidarietà, il piccolo bambino californiano, venuto in Italia per una vacanza, vi trovò la morte, ad opera della malavita calabrese, nel 1994. Prostrati per l’immane tragedia che si abbatté su di loro, ed il senso di rivalsa verso il nostro paese che avrebbero potuto provare, i genitori americani di Nicholas acconsentirono l’espianto degli organi che furono donati a sette italiani in attesa di trapianto e il termine “dono” racchiude in sé altruismo, generosità.
Pino Pardo, già dializzato e trapiantato di rene,
Presidente del “Comitato di Tutela Pro-Centro Dialisi” Taurianova (RC)