PROTOCOLLO D’INTESA ETICO-SOLIDALE PER LA SANITÀ LOCALE.UNA SFIDA DA VINCERE PER LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO.“RENI & SALUTE” ACCETTA E RILANCIA

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PROTOCOLLO D’INTESA ETICO-SOLIDALE PER LA SANITÀ LOCALE.
UNA SFIDA DA VINCERE PER LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO.
“RENI & SALUTE” ACCETTA E RILANCIA.
La recente sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa Etico-Solidale per il funzionamento delle
Case di Comunità, tra l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e le Associazioni
di Volontariato operanti nella provincia reggina, apre interessanti prospettive per lo
sviluppo di percorsi di “buona sanità” locale.
Si tratta di un importante documento che fa seguito alla Normativa Nazionale emanata dal
Ministero della Salute con il D.M. n° 77 del 23.05.2022, nonché alla Normativa Regionale
di cui al D.CA. della Regione Calabria n° 58 del 13.03.2026, oltre che alla Deliberazione
del Direttore Generale dell’ASP di Reggio Calabria n° 505 del 06.05.2026 avente per
oggetto: “Approvazione del regolamento recante linee di indirizzo per il funzionamento delle
Case di Comunità dell’ASP di Reggio Calabria”.
Nella sostanza dell’accordo si riconosce, accanto alla centralità delle Case della Comunità
(CdC) quali luoghi di integrazione tra i servizi sanitari e sociali con le realtà del Territorio,
il ruolo fondamentale che le Associazioni di Volontariato possono svolgere per migliorare
l’accesso agli stessi servizi e rispondere ai bisogni di salute della collettività.
Si tratta nient’altro che “di stare al passo coi tempi”. Negli ultimi decenni, infatti, proprio
le Associazioni di Volontariato che “portano la voce dei pazienti” hanno assunto un ruolo
sempre più centrale nel panorama sanitario italiano. Tali associazioni non sono più meri
“osservatori” o “strumenti di testimonianza”, ma sono diventate “agenti di cambiamento”,
capaci di orientare politiche sanitarie e asociali, costruendo ponti tra la medicina clinica e
la cittadinanza, innovando spesso i modelli di “presa in carico”, attraverso la collaborazione
con le Istituzioni, i Professionisti della Sanità pubblica e le Società Medico-Scientifiche, per
promuovere i diritti e il benessere dei pazienti. L’impatto del loro operato è significativo
proprio perché portano direttamente la “voce dolente” di Chi dev’essere ascoltato
attentamente quando ci si propone l’obiettivo di “migliorare la cura”.
Le Associazioni di Volontariato che operano in Sanità, notoriamente forniscono spesso
supporto e informazioni ai pazienti e alle loro famiglie e, pertanto, “con esse” e “per esse,”
in base al Protocollo Etico-Solidale che è stato stipulato con l’ASP, si possono concretizzare
delle “sinergie positive” con le Istituzioni Sanitarie che potranno apportare indubbi
benefici.
In base agli accordi intercorsi, l’Associazione Reni & Salute, firmataria del protocollo,
auspica, in particolare, che venga definito un miglioramento degli attuali percorsi
preventivi diagnostici e terapeutici (PPDTA) a riguardo dei tanti soggetti che vivono nel
territorio pianigiano e risultano colpiti da malattie renali croniche, prevedendo in maniera
attenta ed esaustiva i migliori interventi socio-sanitari possibili per andare incontro, in
particolare, ai soggetti dializzati e trapiantati renali, che rappresentano in maniera
emblematica, su un vasto fronte dal punto di vista medico-sociale, la “cronicità” e la
“fragilità” cui un cittadino può andare incontro quando si perde la salute.
Compito delle Associazioni Volontariato, soprattutto, quando esse possono contare
sull’apporto di competenze dei loro membri nell’ambito specifico di riferimento, è quello di dare collaborazione ai professionisti sanitari del SSN. L’Associazione di Volontariato “Reni
& Salute”, si era proposta già da tempo per “fare la sua parte”, promuovendo campagne di
sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla dilagante prevalenza della Malattia Renale
Cronica (che colpisce, spesso silenziosamente, circa il 10 % della popolazione mondiale),
dando rilievo alla prevenzione e alla ricerca e della diagnosi precoce, fornendo supporto
diretto ai pazienti ed ai loro caregiver, nonché prestando ascolto, consulenze e
orientamento. Adesso, in ragione del Protocollo d’Intesa per il funzionamento delle Case di
Comunità, deliberato dalla direzione Generale dell’ASP di Reggio Calabria in data
29.05.2026 – Delibera n° 6058, avente per oggetto: “Presa atto ed approvazione protocollo
d’intesa etico solidale tra l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e le associazioni
E.T.S., Cooperative Sociali, Comitati e Reti di Associazioni aderenti, finalizzato alla
promozione della partecipazione civica, della co-programmazione e del rafforzamento della
rete territoriale delle case della comunità”, tale richiesta viene rilanciata con maggiore
insistenza. Inoltre, oltre a quello delle Istituzioni Sanitarie preposte, l’Associazione “Reni &
Salute” si augura che ci sia anche un maggiore coinvolgimento della Politica locale e degli
Amministratori locali per dare soddisfazione ai bisogni dei “malati renali” del Territorio.
Nel contesto delle azioni rivolte ad arginare i disagi relativi alle patologie renali, si sottolinea
la necessità di un maggiore impegno collettivo per facilitare l’accesso al trapianto e rendere
il percorso del soggetto dializzato più sostenibile e umano, con azioni “centrate sui bisogni
della persona”, rafforzando la fiducia nei percorsi terapeutici istituzionali relativi alle Case
di Comunità.
In particolare, si auspica, che nell’ambito delle malattie renali croniche, il frutto dell’Intesa
Etico-Solidale sia anche una maggiore visibilità dei “bisogni nascosti”, rendendo più
umano il linguaggio della cura e più accessibile il percorso terapeutico. E’, questa, la sfida
del presente: esercitare un ruolo attivo, con determinazione! Perché una Sanità davvero
inclusiva e orientata alla soddisfazione deii bisogni della persona non può trascurare il
ruolo di Chi, ogni giorno, quegli stessi bisogni li vive, li interpreta e li vuole trasformare in
azione collaborativa. Se il Protocollo d’Intesa Etico-Solidale dell’ASP di Reggio Calabria con
le Associazioni di Volontariato per il funzionamento delle Case di Comunità nasce dalla
considerazione che c’è bisogno di puntare a forme di socialità più strutturata e
consapevole, che possano offrire non solo ascolto e accoglienza, ma anche spazi e tempi
dedicati concretamente alla comunicazione ed al supporto collaborativo, l’associazione
“Reni & Salute” è presente…!! Il tutto realizzato oltre la dimensione clinica, “focalizzando”
soprattutto su quella empatica, sociale e culturale. Con la convinzione che il gioco di
squadra permetterà di raggiungere obiettivi condivisi per migliorare la gestione delle
patologie, ottimizzare i percorsi sanitari e, di conseguenza, migliorare la qualità di vita delle
persone malate e migliorare il “vivere sociale” nella nostra Piana.
Cittanova, 07.06.2026
F.to Il Presidente
Vincenzo Bruzzese