Il terremoto di ieri sera è stato tra i più forti registrato in Calabria. Le attività di controllo e monitoraggio del territorio proseguono comunque in maniera costante

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Uno dei terremoti più forti registrati in Calabria da quando è stata installata la rete sismica: è quello avvenuto nella notte al largo della costa di Amantea, nel Cosentino, a una profondità di circa 250 chilometri. La prima stima strumentale, pari a magnitudo 6.2, è stata successivamente ricalcolata in 6.1 dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Intanto nell’ultimo aggiornamento dei Vigili del fuoco si legge che prosegue l’attività dei Vigili del Fuoco finalizzata alle verifiche tecniche sugli edifici e sulle infrastrutture a seguito dell’evento sismico registrato nella notte in Calabria.
Dalle ore 08.00 della mattinata sono stati effettuati circa dieci interventi di verifica tra le province di Catanzaro e Cosenza, a seguito di segnalazioni pervenute alle Sale Operative. Al momento, gli accertamenti eseguiti non hanno evidenziato danni strutturali di particolare rilievo né criticità tali da compromettere la sicurezza degli edifici ispezionati.
Le attività di controllo e monitoraggio del territorio proseguono comunque in maniera costante, al fine di garantire una tempestiva risposta ad eventuali ulteriori richieste di verifica da parte della popolazione.
I Vigili del Fuoco continuano a mantenere elevato il livello di attenzione sull’intero territorio regionale, assicurando la piena operatività dei dispositivi di soccorso e di verifica tecnica.