San Ferdinano, il sindaco Gaetano soddisfatto per l’ok al rendiconto, “l’aula ha smentito le fake news avvelenate”
Mag 28, 2026 - redazione
Dal dibattito in Consiglio Comunale emerge fra l’altro l’annuncio: salvi gli 8.000.000 di euro del Pisu.
Ampia soddisfazione per l’esito dell’ultima riunione del Consiglio Comunale viene espressa dal sindaco Luca Gaetano che torna sull’importante approvazione del Rendiconto di Gestione 2025, che ha ottenuto i crismi dell’ufficialità dopo il lavoro condotto dagli uffici in ossequio alle indicazioni degli Organi di Controllo e l’imprimatur politico dato dalla Giunta.
La seduta, che all’ordine del giorno aveva anche l’adesione alla “Strategia Nazionale Rifiuti Zero” e l’approvazione del Regolamento per la Commissione Toponomastica, ha fatto emergere dati contabili che testimoniano una realtà finanziaria in netto miglioramento: l’esercizio si chiude con un avanzo disponibile pari a 258.934,34 euro, registrando una crescita esponenziale rispetto ai 114.317,26 euro del 2024.
A certificare la regolarità del documento varato da un esecutivo in cui il primo cittadino mantiene la delega al Bilancio, è stato anche il parere dell’Organo di Revisione, che nelle scorse settimane aveva espresso formalmente un giudizio pienamente positivo sull’attendibilità dei risultati economici e sul rispetto degli obiettivi di finanza pubblica. L’illustrazione del punto da parte del sindaco Gaetano, e il successivo dibattito, hanno dato l’occasione di apprendere come lo stesso Revisore abbia chiuso il parere reso in data 21 maggio certificando il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica; la congruità del fondo crediti dubbia esigibilità e del fondo rischi; l’attendibilità dei risultati economici generali e di dettaglio; l’attendibilità dei valori patrimoniali; e la corretta analisi e valutazione dei risultati finanziari ed economici generali e dei dettagli della gestione diretta ed indiretta dell’Ente.
Questi dati oggettivi spazzano via la strategia della confusione alimentata nei giorni precedenti alla seduta, in una sconfortante operazione basata su inesattezze tecniche propalate dalla stampa che l’opposizione ha inopinatamente condotto anche in aula. È stato finalmente evidente il lapsus, basato su superficialità e incompetenza camuffate da irricevibile moralismo, in cui è incorsa la minoranza che aveva confuso due atti distinti: le raccomandazioni del Revisore citate dalla stampa (risalenti al 30 aprile) si riferivano al mero riaccertamento ordinario dei residui, e non al parere sul Rendiconto di Gestione 2025, che non contiene alcuna riserva.
Durante la seduta, la relazione del Sindaco ha puntualmente smontato queste argomentazioni fallaci.
“Le uniche criticità che questa Amministrazione sta affrontando – commenta il sindaco Gaetano – non derivano dall’azione attuale, ma sono legate agli effetti di una malagestio del passato che stiamo sanando in via definitiva. È stata effettuata un’operazione di trasparenza sui conti pulendo il bilancio da vecchi crediti inesigibili, ed è stato finalmente confermato che il 2026 sarà finalmente l’ultimo anno in cui il Comune dovrà pagare oltre 160.000 euro per derivati tossici stipulati oltre vent’anni fa, liberando così importanti risorse future.
A dimostrazione della tenacia di questa Amministrazione nel tutelare l’interesse pubblico, vi è soprattutto il “salvataggio” dei progetti PISU/POR-PAC 2007/2013. Nonostante l’Ente abbia dovuto fronteggiare criticità eccezionali nel corso degli anni, tra cui il grave abbandono dei cantieri da parte dell’impresa appaltatrice e il mancato riconoscimento di somme per gli espropri, i lavori sono stati portati a termine con successo. Tutte le opere pubbliche previste, per un investimento totale di 8.254.618,09 euro, risultano oggi regolarmente concluse, collaudate e funzionanti al 31 dicembre 2025.”
Questo risultato tecnico-amministrativo ha evitato all’Ente la decadenza e la catastrofica restituzione di oltre 8,2 milioni di euro di finanziamenti, scongiurando il destino toccato invece ad altri comuni. L’intera spesa è stata rendicontata e controllata positivamente dalla Regione Calabria, che ha attestato la totale regolarità delle procedure e si appresta a liquidare direttamente nelle casse del Comune di San Ferdinando l’ultimo saldo di 25.162,33 euro. San Ferdinando si dota così di un patrimonio infrastrutturale riqualificato, confermando che l’azione di riordino e sviluppo dell’Ente procede con estremo rigore e in totale trasparenza.
Durante i lavori consiliari, infine, il sindaco ha espresso stupore per il richiamo a una presunta “disdetta” nei confronti di Soget SpA, già concessionario per la riscossione dell’Ente, atteso che il rapporto si è risolto per naturale scadenza del contratto e non per recesso unilaterale del Comune. Comune che in seguito ha deciso di internalizzare il servizio, potenziando l’Ufficio Tributi, al fine di ottenere economie di spesa e di avere il pieno controllo sui procedimenti visti i deludenti risultati della gestione esterna.
“Nessuna rappresentazione edulcorata della realtà quindi, ma solo una reale rappresentazione dei fatti e dei problemi che pur ci sono e che spesso discendono da condotte non commendevoli tenute in passato di cui questa amministrazione sta fronteggiando gli effetti nel pieno e unico rispetto dell’interesse pubblico” conclude il sindaco.




