Amazon rinuncia a Gioia Tauro, Scutellà (M5S): “Fatto gravissimo, si faccia immediatamente chiarezza”

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La notizia secondo cui Amazon avrebbe abbandonato il progetto di investimento a Gioia Tauro a causa di pressioni della ’ndrangheta desta forte allarme istituzionale. La Consigliera Regionale Elisa Scutellà, Capogruppo M5S, interviene chiedendo chiarezza immediata.

«Se venisse confermato che un colosso internazionale ha rinunciato a investire in Calabria per timore di condizionamenti criminali, saremmo davanti a un fatto di una gravità inaudita. La ’ndrangheta continua a frenare sviluppo, lavoro e futuro dei nostri territori, e questo non è più tollerabile», dichiara Scutellà.

La Consigliera sottolinea che non si può restare spettatrici di fronte a un episodio che rischia di compromettere l’immagine e l’attrattività economica della Calabria.

«Pretendiamo che si faccia immediatamente chiarezza su quanto accaduto e che vengano messe in atto tutte le azioni per garantire che ogni investimento possa realizzarsi in sicurezza e trasparenza», aggiunge.

Secondo Scutellà, la vicenda impone una reazione istituzionale forte e coordinata:

«La Calabria non può essere ostaggio della criminalità organizzata. Servono controlli più stringenti, una rete istituzionale credibile e un impegno concreto per liberare l’economia da ogni forma di condizionamento mafioso. Non possiamo permettere che un’opportunità di sviluppo venga cancellata nel silenzio generale».