Stato di diritto e corpi intermedi:La testimonianza della Preside Mariarosaria Russo presso la Scuola Superiore della Polizia di Stato a Roma
Mag 25, 2026 - redazione
Stato di diritto e corpi intermedi:La testimonianza della Preside Mariarosaria Russo presso la Scuola Superiore della Polizia di Stato a Roma
La preside Russo ha partecipato alla
Tavola rotonda sul
ruolo dei corpi intermedi — imprese, finanza, professionisti, sindacati, ricerca e università, Terzo Settore, enti sportivi, realtà culturali, realtà religiose, media, gruppi civici informali — nella prevenzione e nel contrasto ai reati economici e nella tutela e promozione dello Stato di diritto in tutte le sue declinazioni.
Dopo i saluti del
Prefetto Annunziato Vardè, Direttore dell’Ufficio Coordinamento e Pianificazione Forze di Polizia,del
Generale di Brigata Massimiliano Della Gala, Direttore del Servizio Relazioni Internazionali,
del dott.Marco Martino, Direttore del Servizio Centrale Anticrimine, Polizia di Stato,
del dott .Mario Carlo Ferrario, Presidente, Rule of Law & Society, è stata focalizzata l’attenzione sulla
messa a punto di una prima versione di un documento di lavoro finalizzato all’elaborazione e promozione di iniziative in partecipazione pubblico-privato, a livello locale, nazionale, europeo e internazionale, che tutelino e rafforzino lo Stato di diritto tramite la collaborazione fra forze dell’ordine e corpi intermedi sociali.
L’incontro è stato moderato dal Prof.Paolo Bertaccini che nell’introdurre l’intervento della preside Russo ha voluto ricordare gli innumerevoli premi e riconoscimenti conferiti sottolineando l’integrità morale della stessa per la quale le è stato assegnato il Premio Giorgio Ambrosoli.
Il momento di confronto con il mondo Accademico,delle imprese,i rappresentanti dei vari ministeri ha inteso porsi alcuni significativi obiettivi:
-Rafforzare l’efficacia e l’impatto delle politiche e delle attività elaborate e attuate dalle forze dell’ordine nella collaborazione con i corpi sociali intermedi;
-L’avvio del percorso di elaborazione di un documento di indirizzo in materia;
L’attivazione di un gruppo di contatto su questi temi.
L’iniziativa,condotta in collaborazione con il Centro Studi La Parabola, anche con riferimento al Seminario sulla Relazione sullo Stato del Diritto nell’Unione Europea,nell’ambito del
Protect EU – Strategia europea di sicurezza interna,nasce dal Protocollo d’intesa tra l’Istituto Rule of Law & Society e il Ministero dell’Interno.
Sempre più negli ultimi decenni si è fatta strada l’esigenza, nella prospettiva di rafforzare lo Stato di diritto in Italia e in Europa di fronte ai crescenti rischi criminali, di promuovere e consolidare gli ambiti di dialogo, cooperazione e partenariato fra forze dell’ordine e corpi intermedi della società.
Tra questi rientrano imprese, comparto finanziario, professioni, ricerca e università, Terzo Settore, sport, mondo della cultura, rappresentanze di categoria, enti religiosi, aree territoriali e altri segmenti sociali, nella prevenzione e nel contrasto ai reati economici e ai fenomeni della criminalità organizzata.
Tale fattore è sempre più indispensabile per l’efficacia delle politiche di sicurezza ed è uno degli elementi portanti anche della nuova Strategia di Sicurezza Interna dell’Unione Europea, Protect EU.
L’Istituto Rule of Law & Society e i suoi promotori si occupano da anni di promuovere l’analisi delle problematiche relative all’effettiva attuazione, tutela e rafforzamento dello Stato di diritto, tramite studi e ricerche, e di concorrere alla definizione e all’implementazione di politiche a livello locale, nazionale e internazionale.
In questa cornice, il rispetto dello Stato di diritto e della sicurezza sociale riguarda cittadini, imprese e ogni corpo sociale intermedio. Si tratta di un diritto primario e di una componente indispensabile per una buona qualità della vita e per un corretto ed equilibrato sviluppo del sistema economico.
Un’efficace politica di contrasto alla criminalità necessita di una sostanziale attività di prevenzione, che il Piria di Rosarno porta avanti da circa un ventennio,attraverso la Pedagogia delle scelte responsabili,su temi quali la salvaguardia dei principi di libertà , nel quadro delle responsabilità di ogni attore,educando ad una reale convivenza civile e democratica nonchè alla cittadibanza attiva.
La Russo ha sottolineato quanto mai sia necessario,partendo dall’educazione nelle scuole,in collaborazione con le forze dell’ordine e la Magistratura,
assicurare lo svolgimento corretto e regolare delle attività imprenditoriali e sociali mediante misure di salvaguardia adeguate, finalizzate a contrastare l’azione pervasiva delle organizzazioni criminali e a rendere imprese, attività individuali e associative meno vulnerabili alle infiltrazioni criminali.
Sono sempre più diffusi a livello nazionale i fenomeni di infiltrazione criminale nel tessuto produttivo e nell’economia legale. Si rende quindi necessario investire maggiormente nell’attività di informazione, sensibilizzazione e prevenzione, accanto alle attività repressive.
È necessario rafforzare, attraverso un’azione condivisa e sinergica, i presidi di effettivo Stato di diritto nei territori e nei settori produttivi e sociali, anche mediante strumenti innovativi di informazione e monitoraggio delle imprese, in grado di integrare le azioni investigative e repressive delle forze di polizia.




