Elezioni comunali, a Taurianova boom di votanti il 10% in piu rispetto a 5 anni addietro. Crolla Palmi con il 9% in meno a Reggio Calabria il 3% in più
Mag 24, 2026 - redazione
Foto LaPresse 12/06/2022 Torino (Italia) Cronaca Referendum sulla Giustizia 12 giugno - seggi elettorali Nella foto: Elettori durante la votazione Photo LaPresse February 12/06/2022 Torino (Italy) News Referendum on Justice , 12 June - polling station In the picture: Voters during the vote
L’affluenza, spesso considerata un semplice dato statistico, resta invece il termometro più autentico dello stato di salute della democrazia. E i numeri che arrivano dalla Calabria raccontano una regione attraversata da sentimenti contrastanti: entusiasmo in alcuni territori, disillusione in altri, con differenze marcate che meritano attenzione.
A Taurianova il dato cresce sensibilmente rispetto a cinque anni fa, sfiorando il 10% in più. Un segnale che può essere letto come il ritorno di una partecipazione viva, di una cittadinanza che sente ancora il bisogno di incidere attraverso il voto. Più contenuto l’incremento registrato a Reggio Calabria, dove l’affluenza si attesterebbe tra il 2 e il 3%, mentre a Palmi emerge il dato più preoccupante: un calo vicino al 10%, sintomo evidente di un distacco sempre più profondo tra elettori e istituzioni.
Sono numeri che raccontano molto più di una semplice giornata elettorale. Raccontano territori che reagiscono in modo diverso alla politica, comunità che alternano fiducia e sfiducia, partecipazione e rassegnazione. E soprattutto evidenziano quanto il rapporto tra cittadini e rappresentanza sia diventato fragile.
In attesa delle proiezioni ufficiali previste in serata, una considerazione appare già inevitabile: la vera sfida non riguarda soltanto chi vincerà, ma la capacità della politica di riportare le persone alle urne, restituendo credibilità alle istituzioni e senso alla partecipazione democratica.
Perché quando cresce l’astensione non perde soltanto un partito: perde la democrazia stessa.




