Gioia Tauro, il vice sindaco Parrello perché non risolve il “problemino” dei semafori anziché accusare un nostro giornalista?
Mag 07, 2026 - redazione
Siamo rimasti basiti per il tono della conversazione telefonica del vicesindaco Parrello con il giornalista di Approdo, Clemente Corvo, si ritiene doveroso esprimere forte perplessità circa i toni e i contenuti utilizzati nei confronti di informatori dell’informazione.
Il giornalista del quotidiano online Approdo si è limitato a documentare una problematica concreta che interessa la cittadinanza, ovvero il malfunzionamento di alcuni impianti semaforici situati in una via particolarmente trafficata. In una prima fase, l’amministrazione aveva comunicato l’avvenuta risoluzione del problema; tuttavia, successive verifiche sul posto hanno evidenziato il persistere delle criticità, con semafori non funzionanti correttamente e dispositivi pedonali assenti o inattivi.
Si tratta di una questione che incide direttamente sulla sicurezza pubblica e sulla regolare viabilità urbana. Garantire il corretto funzionamento degli impianti semaforici rappresenta un intervento basilare nell’ambito dell’azione amministrativa, nonché una risposta dovuta alle legittime esigenze dei cittadini.
Alla luce di quanto sopra, si invita l’amministrazione comunale ad adottare con urgenza le misure necessarie per il ripristino della piena funzionalità degli impianti, evitando al contempo inutili e inopportune polemiche nei confronti di chi svolge il proprio lavoro di informazione.
Il rispetto della libertà di stampa costituisce un principio fondamentale in ogni contesto democratico e non può essere messo in discussione attraverso dichiarazioni che rischiano di delegittimare il ruolo dei giornalisti.
Si confida, pertanto, in un immediato cambio di approccio, improntato a maggiore responsabilità istituzionale, trasparenza e attenzione concreta alle esigenze della collettività.




