Un recente report condotto da Experian-Unrae ha scattato una fotografia piuttosto nitida del mercato automobilistico, che ha trovato nel credito al consumo il suo vero pilastro in un periodo non proprio florido per il settore.
Dall’analisi è emerso che, per quanto riguarda le modalità di acquisto, chi desidera acquistare un’auto preferisce confrontare i prestiti online e poi scegliere quello più conveniente, oppure fare richiesta di un finanziamento direttamente tramite il concessionario. In ogni caso, nessuno rinuncia alla dilazione del pagamento che, anzi, è diventata una pratica sempre più diffusa in questo mercato, indipendentemente dall’importo.
Si stima che ben 8 vetture su 10 siano acquistate a rate, una soluzione più sostenibile in un mercato automobilistico dove le immatricolazioni continuano a calare. Insomma la soluzione più veloce e sostenibile per acquistare un’auto è rappresentata dai prestiti veloci e, come nel caso di Youfin, anche flessibili e personalizzati secondo le necessità dei singoli acquirenti.
C’è un altro trend che merita di essere evidenziato, cioè la preferenza per l’acquisto di veicoli usati, per i quali le richieste di finanziamento sono aumentate del 4,5%. Calano invece del 2,5% le immatricolazioni, a dimostrazione dell’interesse minore verso il mercato delle auto nuove, benché ci sia stato un piccolo miglioramento a fine anno.
Piuttosto indicativo il fatto che gli acquirenti preferiscono i prestiti che prevedono un rimborso più lungo, soprattutto per i veicoli di maggior valore, una tendenza che ha fatto registrare una crescita del 10,4% per l’usato oltre i 5 anni. Come evidenziato dal report, si è passati dai 2-3 anni di media nel 2024 ai 3-4 anni del 2025.
Le ibride restano le vetture preferite, rappresentando il 44,3% del mercato del nuovo, una percentuale decisamente elevata. Queste tipologie di veicoli restano molto ricercate anche nel segmento dell’usato, con una crescita del 34,8%.
In un periodo in cui il mercato dell’auto sta vivendo una fase di stasi, il ricorso al credito resta una soluzione particolarmente efficace per l’acquisto di una vettura, che sia nuova o usata. Naturalmente va specificato che comunque il credito non copre tutti i costi dell’auto, come ad esempio l’assicurazione e la manutenzione. Proprio per questo motivo c’è una parte di utenti che preferisce rivolgersi invece al noleggio di auto a lungo termine, che comprende altre spese come RCA, bollo auto e manutenzione.
Negli ultimi mesi del 2025 si è dunque registrato un aumento delle erogazioni di prestiti pari all’11,2%, ma comunque il 47% delle immatricolazioni ha compreso auto con un valore inferiore ai 25.000 euro. Gli italiani quindi preferiscono auto economiche, spesso di seconda mano, anche se l’ibrido rappresenta quasi la metà delle immatricolazioni, con una percentuale del 44,3%.
I principali acquirenti di auto usate hanno un’età compresa tra i 46 e i 60 anni, rappresentando il 34% del totale. In tal caso cresce il valore medio delle vetture acquistate, con un innalzamento delle fasce di prezzo da 15.000 a 35.000 euro. C’è un’inversione di tendenza invece per i veicoli commerciali, dove aumentano i finanziamenti a breve termine (2-3 anni) e calano gli importi richiesti nelle fasce medio-alte, mentre invece aumentano le richieste fino a 15.000 euro.




