Bombile, appello per la Madonna della Grotta: “Restituiamo il santuario al suo luogo originario”
Mag 01, 2026 - redazione
Bombile, appello per la Madonna della Grotta: “Restituiamo il santuario al suo luogo originario”
Un luogo di fede, memoria e identità che rischia di essere dimenticato. Dal piccolo comune di Bombile, in Calabria, si leva un appello alle istituzioni regionali affinché intervengano per restituire alla Madonna della Grotta la sua collocazione originaria, all’interno della cavità naturale che per anni ha rappresentato un punto di riferimento spirituale per migliaia di fedeli.
Il santuario della Madonna della Grotta è considerato da molti un’eccellenza del territorio calabrese, capace di attrarre visitatori da tutta la regione e non solo. Un luogo carico di significato religioso, ma anche simbolico, legato a una vicenda che i fedeli definiscono miracolosa: il crollo della grotta che, secondo il racconto popolare, non avrebbe danneggiato la statua della Madonna.
Proprio per questo, si rafforza la richiesta di un intervento concreto da parte della Regione. L’obiettivo è chiaro: ripristinare il sito originario e restituire al santuario la sua dimensione autentica, profondamente radicata nella tradizione locale.
“Non si comprende perché questa situazione si trascini da così tanto tempo”, è il senso dell’appello rivolto al presidente della Regione, invitato a non restare indifferente. Secondo i promotori dell’iniziativa, la valorizzazione del santuario potrebbe rappresentare anche un’importante opportunità di sviluppo.
Il turismo religioso, infatti, viene indicato come una leva strategica per il rilancio del territorio. Un flusso di visitatori che, oltre all’aspetto spirituale, potrebbe contribuire alla crescita economica e culturale dell’area, rafforzando il legame tra tradizione e futuro.
Bombile, dunque, non chiede solo attenzione, ma un’azione concreta: restituire alla Madonna della Grotta la sua casa, trasformando un simbolo di fede in un motore di rinascita per tutta la comunità.




