PRIMO MAGGIO A GIOIA TAURO, CISL: LAVORO, SVILUPPO E RESPONSABILITÀ PER IL TERRITORIO – LETTERA APERTA DI NAUSICA SBARRA ALLE LAVORATRICI E AI LAVORATORI
Mag 01, 2026 - redazione
Care lavoratrici, cari lavoratori,
nel giorno del Primo Maggio, che non è soltanto ricorrenza ma coscienzaviva del Paese, prende forma un pensiero che nasce dalla quotidianità: dallavoro di moltissime lavoratrici e lavoratori, dalle fatiche necessarie asostenere il bilancio familiare e a giungere a fine mese, dalle speranze edalla dignità che ogni genitore affida, silenziosamente, ai propri figli eche vengono custodite per affrontare e superare ogni criticità. Inoccasione del Primo Maggio, dedicato con il tema nazionale lavorodignitoso, siamo a Gioia Tauro nell’area portuale che, per l’occasione,diverrà un luogo doppiamente simbolico in cui il nostro impegno assume unsignificato ancora più concreto.
Il lavoro, quando è dignitoso, non è soltanto mezzo di sostentamento, marappresenta la piena e vera realizzazione della persona. È libertàconcreta, è partecipazione alla vita democratica, è possibilità dicostruire un futuro per sé e per i propri figli. È, in definitiva, ciò cherende una comunità più giusta, più coesa, più umana. Per questo, parlare dilavoro dignitoso significa affermare un principio essenziale, in quanto nonpuò esserci sviluppo senza giustizia sociale, non può esserci crescitasenza rispetto della persona, non può esserci democrazia senza lavorostabile, sicuro e giustamente retribuito.Ma il lavoro dignitoso non nasce per caso. Non è mai il risultato di unaconcessione. È frutto di presenza, di responsabilità, di impegno condiviso.È qui che trova senso un’espressione che deve diventare orientamentoquotidiano per tutti noi che abbiamo deciso di esserci per costruire.Perché la libertà, prima ancora che un principio, è una condizione concretae si chiama lavoro.
Noi sappiamo che i numeri della crescita non bastano, se non diventanoqualità della vita. Sappiamo che un grande porto non è sviluppo, se nongenera occupazione stabile e qualificata. Sappiamo che un territorio crescedavvero solo quando offre ai giovani il diritto di restare e alle famigliela possibilità di costruire serenamente il proprio futuro.
Per questo continueremo a lavorare con determinazione, con spirito diproposta, con senso di responsabilità. Continueremo a costruire alleanze, apromuovere partecipazione, a praticare una contrattazione che non siaconflitto sterile, ma esercizio maturo di democrazia.Care lavoratrici e cari lavoratori, il Primo Maggio non è soltanto memoriadelle conquiste raggiunte. È, soprattutto, impegno per quelle ancora darealizzare. È il giorno in cui riaffermiamo che la persona viene prima ditutto, che il lavoro deve unire e non dividere, che nessuno deve esserelasciato indietro e, in tal senso, pensiamo fortemente al futuro deitantissimi disoccupati, per troppo tempo considerati come numeri e non comepersone. Anche loro hanno il diritto di lavorare.
Ed è il giorno in cui rinnoviamo una scelta: esserci. Non per testimoniare,ma per costruire. Insieme.
Con stima e responsabilità
Nausica SbarraSegretaria Generale CISLCittà Metropolitana di Reggio Calabria




