Si vota per le Comunali a Taurianova e… “Noi vogliamo sapere, per andare dove dobbiamo andare, per dove dobbiamo andare?”
Apr 02, 2026 - Giuseppe Larosa
Una delle domande che il “Pensatore di Marro” si fa continuamente è, “Ma a Taurianova la politica esiste ancora? Ci sono o ci fanno?”, una amletica condizione dove il “per sempre sì” combacia con la “terra dei cachi”. Seppur con impegno e tenacia ci siamo barcamenati tra i meandri dello spirito con la scure e il venditore di uova al mercato il quale abbiamo scoperto che sa più di noi, insieme al raccoglitore di finocchi di timpa che è la parte saggia del sapere taurianovese. E alla fine abbiamo nutrito un dubbio, non più amletico, ma santagostiniano sull’esistenza o meno, ma quanti sono i candidati a sindaco? E soprattutto riusciranno i nostri eroi a completare le liste o meglio, a iniziare a compilarle? 16 candidati sono tanti, sembrano pochi, ma a contarli e prim’ancora che trovarli rientra nel Principio di Indeterminazione di Heisenberg.
Quello che fino ad oggi ci appare sono due candidati che si dicono pronti per il tour elettorale, uno l’uscente, il sempreverde Rocco Biasi detto Roy, un sindaco che non conosce tempo, così come il tempo lo disconosce. Lui c’è sempre da circa trent’anni, è il più longevo sindaco d’Italia dopo Peppone, con dei look differenti a seconda le stagioni della sua vita, passato dalla generosità di un outfit large nel secondo millennio, a una slim soppressata fit nel terzo millennio. Certo i tempi sono cambiati, dagli assessori che aveva nel ’97 a quelli che ha oggi, la differenza è tra un pomodoro di stagione e uno di serra alimentata a carbone. Però va bene così, occorre sempre stare al passo con i tempi e non ci sono più i pomodori di una volta. Biasi ha la sua lista e resta il favorito come tutti i sindaci uscenti, già si parla di chi dovrà accompagnarlo come vicesindaco qualora fosse rieletto, perché mentre qualcuno vorrebbe la riconferma come il nostro eroe Nino il Moro (battezzato ingiustamente “mostro” nell’ultimo civico consesso), dall’altra parte dovrà vedersela con un osso duro, una “viandante” degli infiniti, una donna che prima ancora che donna è l’esegesi della cultura interstellare della serie “ho visto cose che voi umani…”, una delle donne più simpatiche che l’universo ci ha donato, Madame Richelieu. Il resto della squadra è fatto da gregari che sul battistrada preparano un’ipotetica volata al leader velocista di turno (Biasi), ma il problema restano sempre le salite e quelle insieme alle tante buche fanno da contorno alla gara. Perché vedete, la battaglia è nel vivo, non sembra ma è così, avvistamenti all’interno delle abitazioni se ne appurano a iosa, una squadra ben nutrita a favore della Madame, mentre Nino corre da solo e lo fa anche con arguzia, riesce a intrufolarsi finanche all’interno degli oblò delle lavatrici lasciando di stucco le massaie, offrendo il miglior detersivo e dà consigli come fare il bucato, cambia le lampadine fulminate a richiesta dentro le abitazioni, ma soprattutto lo ritrovi al buio in qualche podere apparentemente abbandonato, da Nino il Moro a San Francesco di contrada. Ma caro “Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore…”.
Mentre dall’altra parte in quel di Romeo, tra un “voglio dire…ehm” e la mia squadra è fortissima, fatta di giovani, di facce nuove per la serie, ce l’ho ma non lo dico, ma se ce l’hai perché non lo dici? Nei fatti non sappiamo nulla se non di qualche candidato sparso qua e là, ma soprattutto pescato attraverso i social, oramai divenuti i mezzi di comunicazione ufficiali dove si annuncia la propria candidatura come il casting del “Grande Fratello”. Sappiamo dei tre battezzati “giannettiani” che sanno più di personaggi manzoniani che candidati come Bellantonio, Di Giorgio e Gallo (elencati in ordine alfabetico e non di importanza, a scanso di equivoci), poi altri, tra congiunti e facce già candidate altrove in altri luoghi, in altri laghi e in altri tempi! Abbiamo cercato di scoprire di più, ma non ci siamo riusciti, bocche cucite e soprattutto misteri di Fatima da rivelare… Mimmo Romeo non demorde, ha vinto già due volte ed è convinto di vincere per la terza volta, dopo che il postino ha già bussato due volte, ma il suo modus di fare politica tra la sua riconosciuta allegria ispirata a Foscolo e Leopardi magari gli porterà fortuna.
Abbiamo in teoria un terzo candidato a sindaco, ovvero candidata, Annamaria Cordopatri che oltre a una nota ufficiale e due candidate a sua sostegno scoperte nel “TgFacebook”, altro non sappiamo, così come non sappiamo se ci sarà una quarta lista, quella del cosiddetto centrosinistra che sembrano attendere le sorelline di Fatima per essere svelato qualche arcano mistero, noi un’idea maliziosa sul finale ce l’abbiamo (almeno chi scrive), ma per ora teniamo viva la suspense, immaginando come sottofondo musicale la cavalleria rusticana.
Però vi sveliamo un segreto, tra poco più di venti giorni sapremo tutto, nomi, cognomi, appartenenza, ma soprattutto “santini” e non solo perché vi stupiremo con l’Intelligenza Artificiale e tutto sarà bello, sarà meraviglioso, “Saremo io e te. Accussì. Sarà per sempre sì”!




