Castrolibero, rottamazione delle cartelle: il Comune apre alla definizione agevolata dei tributi

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Un’opportunità concreta per cittadini e contribuenti: il Comune di Castrolibero ha attivato la definizione agevolata delle entrate comunali, consentendo di regolarizzare la propria posizione debitoria con condizioni particolarmente vantaggiose. Un provvedimento che punta a coniugare equità fiscale e sostegno alle famiglie, alleggerendo il peso delle sanzioni accumulate negli anni.

La misura riguarda una vasta platea di tributi e entrate locali: ICI e IMU, TARI e TARSU, TASI, ICP/CUP, oltre alle sanzioni derivanti dal Codice della Strada. Possono accedere alla definizione agevolata tutte le ingiunzioni di pagamento e gli avvisi di accertamento emessi tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2025.

Il cuore della proposta è rappresentato dall’abbattimento totale di sanzioni e interessi: i contribuenti saranno chiamati a versare esclusivamente l’importo del tributo dovuto, oltre alle spese di notifica ed eventuali costi esecutivi. Un meccanismo che consente di ridurre significativamente il debito complessivo e favorire la regolarizzazione spontanea.

Sul piano operativo, il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 oppure tramite rateizzazione, con un piano che può arrivare fino a 108 rate mensili e un importo minimo di 50 euro per ciascuna rata. La scadenza per presentare la domanda è fissata al 31 maggio 2026.

Le istanze dovranno essere inoltrate al concessionario della riscossione So.Ge.R.T. S.p.A., tramite posta elettronica certificata oppure consegnate a mano presso gli sportelli presenti sul territorio comunale. La modulistica è disponibile sul sito istituzionale dell’ente e sul portale del concessionario.

Una misura che si inserisce in una strategia più ampia di attenzione verso i cittadini, come sottolinea il sindaco Francesco Serra: «Abbiamo voluto offrire uno strumento concreto per aiutare le famiglie e le attività economiche del territorio a rimettersi in regola senza essere gravate da sanzioni e interessi spesso molto pesanti. È un segnale di vicinanza dell’amministrazione, che punta a costruire un rapporto più equo e collaborativo tra ente e contribuente».

Sulla stessa linea il consigliere con delega alle Politiche tributarie Guido Greco, che evidenzia il valore tecnico e sociale dell’iniziativa: «La definizione agevolata rappresenta un’occasione importante per sanare situazioni pregresse e allo stesso tempo migliorare l’efficienza della riscossione. Abbiamo lavorato per rendere il provvedimento accessibile e sostenibile, prevedendo anche piani di rateizzazione molto ampi, così da non mettere in difficoltà i contribuenti».

Un intervento, dunque, che mira non solo a recuperare risorse per l’ente, ma anche a ristabilire un equilibrio nel rapporto con i cittadini, offrendo una via d’uscita concreta a chi negli anni ha accumulato debiti tributari.