“Per Cittanova Cannatà Sindaco”: “Un consiglio, Sindaco: cerchi di far lavare i vetri del suo palazzo politico-amministrativo: non sono trasparenti per nulla!”

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Recentemente il Sindaco è intervenuto a 360 gradi sulla vita amministrativa del nostro Comune deliziandoci con discorsi di attendibilità … sua.
Sorvoliamo sulla prima parte dell’intervento in quanto recente oggetto giudiziario … cercato ed ottenuto!
Dobbiamo, però, per dovere di verità, commentare alcune sue “personali “letture del restante racconto, stranamente pacato, lontano dalla pratica di certi sport di … contatto.
Questione legata alla “cacciata” dalla sua maggioranza dei due componenti l’attuale gruppo di FdI.
Asserisce che il nocciolo del problema dipenderebbe dalla mancata nomina dell’attuale coordinatore cittadino di quel partito a responsabile dell’ufficio tecnico comunale: per opportunità politica. Bene, condividiamo questa affermazione, anche se crediamo che non ci sia scritto da nessuna parte che un coordinatore cittadino di qualsivoglia partito non possa rivestire quel ruolo.
Opportunità politica per sottolineare l’integrità morale che ognuno deve avere per poter rivestire un ruolo pubblico: ma l’amministratore che ha interessata la stessa integrità, per opportunità politica, non dovrebbe mettersi nelle stesse condizioni? O vale, per qualcuno, il vecchio detto: si faccia come vi dico ma non come faccio io? Dalle nostre parti, a Cittanova, e dappertutto, questo atteggiamento viene identificato come ipocrisia. A noi non piace che l’attuale sindaco possa passare per ipocrita! Che possa rendere plastica la parabola di vedere il fuscello nell’occhio dell’alleato e non la trave portante nell’occhio di se stesso!
Inanella poi due fatti: l’astensione dei due su citati consiglieri circa la sua (del sindaco) compatibilità, patita ma non punita; ma omette di riferire circa il voto contrario per un certo contributo, questo sì, punito. Sindaco, nella nostra religione, l’omissione è un peccato uguale se non superiore alla parola, per esempio la bestemmia!
Infatti fa finta di dimenticare che nella vita i tempi sono importanti per leggere i comportamenti: brevemente vi vogliamo ricordare che all’astensione dei due consiglieri suddetti circa la compatibilità sindacale, non seguì alcun comportamento sanzionatorio dell’attuale maggioranza. Invece la loro “cacciata” fece seguito al voto contrario per un certo contributo. Spiega il sindaco che qualcuno nella prima occasione si adoperò per mettere pace, facendo intendere perché non toccato direttamente; mentre, continuerebbe a fare intendere, per lo smacco subito, si adoperò poi per mettere guerra: in quanto toccato personalmente?
Altra questione: raccolta differenziata. Dice il sindaco che l’opposizione avrebbe condiviso il progetto dell’amministrazione per la esternalizzazione del servizio. Personalmente sono stato invitato da un membro importante della giunta, informalmente, a partecipare ad un incontro assieme alla responsabile dell’ufficio tributi e di due tecnici regionali per discutere dello specifico argomento. Dei due tecnici qualificati neanche l’ombra. La responsabile suddetta, solerte e preparata, ci illustrò quanto aveva preannunciato nell’immediato precedente consiglio comunale circa l’esternalizzazione del servizio voluta dall’attuale maggioranza. L’amministratrice chiese la nostra disponibilità per affrontare compiutamente la problematica. Pur contrari alla esternalizzazione del servizio (per come espresso in consiglio comunale), abbiamo dato la nostra disponibilità ad approfondire la questione chiedendo ci venissero forniti preventivamente dati irrinunciabili quali piano finanziario, garanzie per l’efficienza e l’efficacia del progetto di esternalizzazione del servizio di raccolta differenziata, tassazione ai cittadini e protezione reale di quanti oggi lavorano in quel servizio. Ancora aspettiamo loro notizie. Sicuramente non erano pronti a rispondere alle nostre richieste con “carte scritte” e non negabili! Visto lo scorrere del tempo, forse non sono pronti neanche ora, a dispetto del lungo periodo trascorso! Come quell’assessore che in pieno consiglio comunale disse che ci avrebbe portato, in tempi brevi, a conoscenza dello stato dell’arte del Piano strutturale comunale. Anche quello non ancora pervenuto!
Poi la chicca del regolamento acustico: in trasmissione ha gettato la maschera. Il regolamento è stato fatto per il campo di Padel. Anzi, contro il campo di Padel! Dopo la seconda sconfitta al TAR, oggi vorrebbe praticare la strada stragiudiziale. Perché non l’ha fatto prima? Forse perché sostiene che se poi qualcuno non trova gli atti legittimi può fare ricorso al TAR (consiglio comunale di fine anno scorso)!
Lo hanno preso in parola: 2 a zero!
Un consiglio, Sindaco: cerchi di far lavare i vetri del suo palazzo politico-amministrativo: non sono trasparenti per nulla!
spesso la verità soffre e sta male (per i continui tentativi di avvelenamento),
ma sempre si riprende e non muore mai!