La replica del Gruppo di maggioranza di Molochio, “Il consigliere Caruso continua a non capire o speriamo per lui fa finta di non capire”
Mar 06, 2026 - redazione
Leggiamo oggi sulla stampa un comunicato del consigliere di minoranza Caruso dove si parla, facendo ricorso anche a pesanti insinuazioni, di nullità del DUP (Documento Unico di Programmazione), di tagli ai fondi destinati al sociale , di trasparenza negata e altre falsità.
Purtroppo, in questi 5 anni, ci siamo dovuti, nostro malgrado, abituare alla demagogia sterile e alla approssimativa conoscenza amministrativa del Consigliere ma la diffusione di queste falsità mezzo stampa ci impongono una esplicazione dettagliata che faccia venire alla luce l’ obbrobrio intellettuale e politico che queste affermazioni hanno generato.
“Il giallo dell’ allegato H” non fa altro che rivelare ancora una volta le deficitarie competenze del Consigliere che, non pago delle ripetute spiegazioni ottenute durante l’ ultimo Consiglio Comunale, continua a palesare gravi insinuazioni circa la legittimità del bilancio di previsione appena approvato.
Nell’ allegato H altro non c’è che una richiesta di finanziamento fatta da 5 Comuni con Molochio capofila per acquistare arredi per i nidi e le scuole dell’ infanzia. Tra le altre cose finanziamento PNRR premiale per i Comuni che sono riusciti a “finanziare” (con le misure precedenti) la costruzione ex novo o l’ ammodernamento delle strutture scolastiche. Tra l’ altro considerata la natura della richiesta di finanziamento (quindi una possibile entrata e non uscita) è tutto totalmente inspiegabile e ingiustificabile.
Ma come si fa a contestare una richiesta di finanziamento per arredi scolastici ? Ma come si fa a non comprendere concetti così elementari delle procedure amministrative?
La confusione generata nella mente del Consigliere nasce dal non riuscire a comprendere che le somme oggetto di finanziamento, per come richiesto dal bando, devono essere inserite nella programmazione ma non possono essere iscritte a bilancio fin quando il finanziamento non viene erogato. Quindi, in questa fase, vi è soltanto l’obbligo di previsione e non anche d’iscrizione che, ovviamente, è stato regolarmente preceduto dall’ istruttoria e dagli atti consequenziali dovuti. Cosa c’è di così complicato da capire?
Sulla continua bugia del bavaglio e della non trasparenza stendiamo un velo pietoso. Ormai è dall’ inizio del mandato che non fa altro che scrivere in Prefettura e minacciare azioni legali. Il suo modus operandi politico ormai è ben noto a tutti.
Sulla presunta scomparsa degli 800 mila euro dal sociale abbiamo fatto fatica a capire cosa volesse dire. Poi con tanta ma tanta immaginazione abbiamo collegato forse il suo nebuloso percorso mentale, anche in questo caso totalmente carente delle basilari cognizioni tecnico-contabili, che lo ha, addirittura indotto, a non comprendere neanche che le previsioni per il 2027 e il 2028 – annualità in relazione alle quali rileva “un crollo verticale delle risorse”- ad oggi non possono ricomprendere fondi e finanziamenti per la semplice ragione che, essendo essi ottenuti e rinnovati annualmente, non possono ad oggi essere oggetto di puntuale quantificazione. Non esiste, dunque, alcun taglio di fondi e di servizi, bensì un considerevole aumento, tra il 2025 e il 2026, di circa 650.000 euro, ovviamente ignorato dal Consigliere Caruso e frutto del proficuo impegno messo in campo da questa Amministrazione.
Sulle aliquote, poi, riesce a dare sempre il meglio di se citando fantomatiche fonti del diritto che nulla hanno realmente a che vedere con aliquote, tasse e bilanci oppure vengono distorte a piacimento. Il suo cavallo di battaglia politico è ben chiaro: diciamo ai cittadini che non devono nulla ma possono pretendere tutto. Motto che sostituisce la serietà amministrativa e l’ integrità intellettuale del dire la verità con la più appetibile favola di “ Alice nel paese delle Meraviglie”.
Comprendiamo come amministratori che a breve si voterà, comprendiamo che la probabile mancanza di conoscenze amministrative di base portano a scambiare fischi per fiaschi ma pur considerando questo continuiamo a stentare a riuscire a comprendere una linea politica che fa della demagogia sterile, della mistificazione palese dei fatti e del populismo becero la sua parte fondante. Peccato che il Consigliere non riesce a capire che i molochiesi sono cittadini seri e intelligenti e ai falsi proclami sono abituati, ormai da tempo, a non credere.
Il gruppo politico di maggioranza “Primavera”




