Casignana Futura: un bilancio positivo all’insegna del risanamento e della crescita
Feb 28, 2026 - redazione
Con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative di primavera, il raggruppamento Casignana Futura traccia un bilancio dell’azione di governo condotta negli ultimi anni. Il quadro realizzato raccoglie dati, interventi e criticità ancora aperte, delineando una rendicontazione politica e amministrativa che intende offrire agli elettori una valutazione complessiva del percorso compiuto alla guida del Comune.
Nel 2020 la nuova Amministrazione comunale di Casignana si è insediata in una fase estremamente critica della storia dell’Ente. La prima decisione, inevitabile e al tempo stesso politicamente gravosa, è stata la dichiarazione di dissesto finanziario, un passaggio presentato come atto di responsabilità per mettere in sicurezza i conti e garantire un futuro amministrativo stabile al Comune.
Alla base del dissesto vi era una situazione debitoria stratificata negli anni, con un’esposizione particolarmente significativa nei confronti della Regione Calabria, pari a circa 4,5 milioni di euro, maturata in larga parte per insolvenze legate al servizio di discarica da parte dei Comuni che ne usufruivano. A questo si aggiungevano criticità nel servizio idrico, tributi non richiesti nel quinquennio 2015–2020, mancata opposizione a decreti ingiuntivi di importo rilevante dello stesso periodo. Ulteriore elemento di difficoltà è stato il definanziamento di circa 750 mila euro destinati al sito archeologico, fondi andati perduti durante la fase commissariale.
Il dissesto ha segnato l’avvio di un percorso di risanamento con un duplice obiettivo: riequilibrare le finanze e assicurare la continuità dei servizi essenziali. In questi anni l’Amministrazione riferisce di aver superato l’emergenza rifiuti, stabilizzando il servizio, e di aver reso più efficienti i comparti idrico e della depurazione, considerati strategici sia per la qualità della vita sia per la tutela ambientale.
Sul fronte degli investimenti, il dato più rilevante riguarda le opere pubbliche. Il Comune ha promosso interventi per circa 8 milioni di euro, tra cantieri, riqualificazioni e infrastrutture. Parallelamente si è proceduto a dotare l’ente di Statuto e Regolamenti comunali, strumenti ritenuti indispensabili per rafforzare trasparenza e buon andamento amministrativo.
La riorganizzazione interna ha interessato anche il personale, con una revisione della pianta organica con il decisivo supporto dei Dirigenti e del sindacato e l’avvio di un processo di digitalizzazione degli uffici, che ha migliorato tracciabilità e accessibilità dei procedimenti. È stata inoltre istituita la figura del legale unico dell’Ente, con l’obiettivo di garantire un presidio giuridico costante.
Accanto al risanamento finanziario, l’Amministrazione ha puntato sulla dimensione culturale e identitaria. Tra le iniziative promosse figurano Casignana Letteraria, il docufilm Il profumo del tempo, le commemorazioni dei morti del 21 settembre con l’intitolazione della piazza, e il Dialog Festival. Eventi che hanno contribuito a rafforzare la proiezione esterna del borgo. Centrale resta la valorizzazione della Villa Romana, che ha acquisito crescente visibilità anche a livello nazionale, consolidando il ruolo del patrimonio archeologico come leva di sviluppo turistico. È stata inoltre affidata in concessione la gestione del Borgo Antico per favorirne la rivitalizzazione.
Non tutto, tuttavia, è stato completato. Rimane aperta la partita della raccolta differenziata estesa all’intero territorio comunale, obiettivo dichiarato prioritario ma non ancora pienamente realizzato.
Nel bilancio complessivo, l’Amministrazione rivendica comunque un saldo positivo tra criticità affrontate e risultati conseguiti, in un contesto finanziario complesso. Tra le prospettive future vi è la partecipazione a un bando per il recupero della vecchia sede municipale, intervento che si inserirebbe nel più ampio progetto di riqualificazione del patrimonio pubblico.
Per il raggruppamento Casignana Futura, il percorso avviato rappresenta una base strutturale su cui proseguire l’azione amministrativa, con l’obiettivo di consolidare il risanamento, completare le opere programmate e rafforzare la valorizzazione del territorio. Una richiesta di fiducia che si fonda sui numeri e sulle scelte compiute in questi anni, nella convinzione che la stabilità finanziaria e la crescita culturale costituiscano un investimento di lungo periodo per la comunità.




