Un assalto armato a corrieri calabresi per sottrarre un carico con 20 kg di cocaina e per vendetta la potente cosca Nirta-Strangio voleva rapire la moglie dell’ideatore. 9 arresti a Napoli, blitz a Scampia

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Maxi-blitz anti-camorra a Scampia, quartiere dell’area nord di Napoli. Colpito il clan Vanella-Grassi, uno dei maggiori della città. Tra i destinatari della misura cautelare, anche appartenenti alla ‘Ndrina Nirta Strangio di Reggio Calabria, una cosca della ‘ndrangheta calabrese. L’operazione dei carabinieri del comando provinciale di Napoli è scattata questa mattina, martedì 24 febbraio, alle prime luci dell’alba. I militari dell’Arma del Nucleo Investigativo di Napoli stanno eseguendo una misura cautelare di custodia in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) partenopea nei confronti di 9 persone. I destinatari della misura sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere di stampo camorristico, rapina, detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di armi da fuoco, aggravati dal metodo mafioso.

A Scampia 9 misure cautelari
Sono nove le misure cautelari emesse dal gip di Napoli, eseguite questa mattina dai carabinieri del comando provinciale di Napoli. Tra gli indagati figurano anche esponenti della ‘ndrangheta, in particolare della cosca calabrese Nirta Strangio. I provvedimenti sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Dda di Napoli. Uno degli indagati si era nascosto in un vano ricavato dietro all’armadio della camera da letto. La stanza dove era posizionato l’armadio è quella della figlia. Una stanza segreta ricavata dietro una parete, che gli investigatori sono riusciti a scoprire. Il Procuratore generale della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, ha convocato una conferenza stampa per oggi negli uffici della Procura al Centro Direzionale, per spiegare i contenuti dell’operazione.

Le indagini dei carabinieri dal 2024 al 2025
Le indagini del Nucleo Investigativo Carabinieri di Napoli si sono concentrate sul periodo tra il 2024 e il 2025. Gli investigatori hanno utilizzato anche mirate attività tecniche, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, che hanno consentito di accertare e ricostruire le fasi organizzative ed esecutive circa la commissione di una rapina a mano armata, perpetrata nel Comune di Casavatore, in provincia di Napoli, nell’aprile 2023, da soggetti del clan “Vanella Grassi”, ai danni di due corrieri calabresi, incaricati del trasporto di 20 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina, destinata ad un terzo sodalizio camorristico, denominato “Amato-Pagano”. Durante le investigazioni svolte, a riscontro, sono stati ascoltati alcuni collaboratori di giustizia. Grazie alle indagini è stato possibile individuare l’esatta ubicazione dell’evento, accertarne le motivazioni nonché gli effettivi organizzatori e i materiali esecutori dell’azione criminale. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso la quale sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari dello stesso sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

(Fonte Fanpage)