Il maltempo sta mettendo in ginocchio la Calabria, tra fiumi esondati e forte vento, preoccupa la situazione dei venti e delle forti piogge
Feb 17, 2026 - redazione
Il maltempo insiste sulla Calabria con forti precipitazioni e vento che nel corso della notte hanno, ancora una volta, investito il versante tirrenico dove anche per oggi è prevista allerta arancione.
La Protezione civile monitora l’evolversi del fenomeno prestando particolare attenzione non solo ai principali corsi d’acqua ma anche agli affluenti del fiume Crati, già esondato nei giorni scorsi.
Preoccupano infatti le piogge costanti.
A Montalto Uffugo, nel Cosentino, sono caduti fino a 50 millimetri di pioggia in 12 ore su un terreno già duramente messo alla prova. Rilevati, in varie parti della regione, smottamenti e disagi sulla viabilità secondaria. Chiuse le scuole in molti Comuni, come Cosenza, Lamezia, Vibo Valentia.
Si susseguono le segnalazioni di danni dai Comuni del basso e alto Tirreno cosentino. “A San Lucido – spiega il sindaco Cosimo De Tommaso – la mareggiata sta provocando nuovi danni sul lungomare raggiungendo in più punti il tracciato ferroviario. Le piogge insistenti di questa notte, e quelle di questa mattina, hanno provocato nuove frane e smottamenti. Stiamo intervenendo su più punti con mezzi meccanici per evitare che rimangano isolate alcune famiglie nelle varie contrade”.
A Verbicaro il sindaco Felice Spingola spiega che “le frane esistenti sono peggiorate. Sulla strada provinciale, che collega il Comune alla costa, si sono verificate tre nuove frane che si aggiungono a quella già presenti e sulla quali erano in corso interventi di ripristino”.
A Cassano allo Ionio il sindaco Gianpaolo Iacobini, in vista delle forti precipitazioni previste per questa notte, ha emesso un’ordinanza, con decorrenza immediata e fino al termine dell’emergenza, di evacuazione temporanea, a scopo cautelativo dei piani interrati, seminterrati e piani terra delle abitazioni nelle contrade Lattughelle e Piano Scafo.
Nell’ordinanza si invitano i cittadini a “recarsi, ove possibile ai piani superiori predisponendo quanto necessario per soggiornarvi ed eventualmente pernottarvi, oppure individuando autonomamente alternative praticabili, ad esempio, ospitalità presso conoscenti e/o parenti per pernottare in luogo sicuro”.
Chi non dovesse avere la possibilità di trovare una sistemazione alternativa può telefonare alla delegazione municipale di Sibari, al numero 0981 74005, o recarsi al punto di ritrovo allestito presso il palazzetto dello sport di Sibari per essere indirizzati alle strutture di accoglienza individuate dal Comune.
Allo stesso numero devono essere segnalate le persone non autosufficienti e/o impossibilitate ad evacuare autonomamente per l’attivazione dei servizi necessari a effettuare gli spostamenti in piena sicurezza.
(Foto Ansa)




