Valensise (Comitato Spontaneo Tutela della Salute), “Questa è la situazione attuale dell’area est dell’Ospedale Spoke di Polistena”

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La porta d’ingresso è completamente rotta: di fatto non esiste più. L’ospedale resta aperto giorno e notte, senza alcuna sicurezza. I cittadini entrano liberamente in una struttura già di per sé in condizioni insostenibili, anziani rimangono al freddo al gelo a rispettare la fila al CUP ,non  ci sono sedie, non c’è controllo, non c’è tutela per pazienti, operatori e familiari. Questa situazione va avanti da tempo, nel silenzio più totale.

Nelle immagini si vede anche l’unico ascensore funzionante per l’utenza da questa parte ,quello utilizzato:

dalle mamme e dai genitori che portano i bambini al piano superiore per le vaccinazioni;

dagli anziani che devono scendere al piano inferiore per i prelievi;

per l’accesso al laboratorio analisi e ai reparti.

Ebbene, questo ascensore è fuori uso da oltre due mesi.

E mentre tutto questo accade, c’è chi ha il coraggio di parlare di denunce contro il Comitato e i cittadini che protestano!!!!

Abbiate il coraggio, Dottoressa Di Furia, di rispondere pubblicamente di un ospedale che resta aperto notte e giorno senza una porta, senza sicurezza, senza rispetto per i cittadini.

Questa mattina siamo stati contattati da alcuni cittadini: anziani infreddoliti davanti all’ingresso dell’ospedale, proprio a causa dell’assenza totale di rispetto,di manutenzione, cura e attenzione. Questo è il livello di abbandono a cui è stato ridotto un presidio sanitario fondamentale.

Vi siete mossi solo per tutelare il vostro potere e i vostri interessi, non certo per la sicurezza e la dignità dei cittadini. questo all’illustrissimo prefetto non l’avete raccontato.

E sì, qualcuno dovrà rendere conto anche nelle sedi giudiziarie.

Di certo non siamo noi a doverci tutelare.

Siete voi.