Sanità, Nesci (FdI-ECR): “Dal Governo risposte concrete alle nostre sollecitazioni. Grazie ai ministri Ciriani e Schillaci garantita la continuità dei servizi sanitari”

banner bcc calabria

EP-142851C_Plenary_17_Video games


banner bcc calabria

Sanità, Nesci (FdI-ECR): “Dal Governo risposte concrete alle nostre sollecitazioni. Grazie ai ministri Ciriani e Schillaci garantita la continuità dei servizi sanitari”

BRUXELLES – «Con l’emendamento del Governo al decreto Milleproroghe, del quale avevo già anticipato la notizia, arrivano risposte concrete e puntuali a una criticità che avevo formalmente sollevato nei giorni scorsi, richiamando l’attenzione dell’Esecutivo sulle gravi difficoltà operative di numerosi presìdi sanitari, in particolare in Calabria».

Lo dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia–ECR Denis Nesci, commentando il deposito dell’emendamento governativo che proroga fino al 31 dicembre 2026 le misure straordinarie per fronteggiare la carenza di personale sanitario, consentendo – su base volontaria – il trattenimento in servizio dei dirigenti medici e sanitari fino al 72° anno di età, il richiamo in servizio del personale collocato in quiescenza e il conferimento di incarichi semestrali al personale sanitario già pensionato.

«Si tratta di un impegno politico assunto dal Governo e puntualmente mantenuto – sottolinea Nesci – anche a seguito delle sollecitazioni che ho avanzato per dare risposte immediate ai territori più esposti. Ringrazio il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, e il ministro della Salute, Orazio Schillaci, per l’attenzione dimostrata e per aver tradotto un’esigenza reale in un intervento normativo efficace».

«Queste misure – prosegue Nesci – potranno produrre effetti concreti, come nel caso dell’ospedale di Polistena, dove il contributo di medici già in quiescenza ha consentito di garantire la continuità di servizi essenziali, evitando interruzioni che avrebbero avuto ricadute dirette sui cittadini».

«È però chiaro – aggiunge – che si tratta di una soluzione emergenziale, necessaria nell’immediato, ma che non può e non deve sostituire l’obiettivo strategico di rafforzare strutturalmente il sistema sanitario. Occorre, parallelamente, creare le condizioni per attrarre giovani medici, bandire concorsi e rendere la sanità calabrese più competitiva e attrattiva, così da programmare con serietà il futuro dell’assistenza sanitaria nella regione».

«È la dimostrazione che quando il Governo ascolta le istanze dei territori e c’è una filiera istituzionale efficace, le sollecitazioni politiche si trasformano in soluzioni operative. Fratelli d’Italia conferma una linea di responsabilità: interventi immediati per garantire i servizi oggi e una visione di lungo periodo per costruire la sanità di domani, soprattutto nelle aree più fragili del Paese», conclude Nesci.

Il provvedimento è attualmente all’esame delle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera dei Deputati.