Consiglio regionale, FdI in prima linea: IA, emergenza maltempo e sanità al centro della seduta

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Giornata intensa oggi in Aula al Consiglio regionale, dove i lavori si sono concentrati su alcuni temi centrali per il presente e il futuro della Calabria: l’innovazione tecnologica, con l’approvazione della legge regionale sull’Intelligenza artificiale, l’emergenza legata al ciclone che ha colpito duramente la costa ionica e la proroga della validità ed efficacia delle graduatorie in scadenza nel 2026 nelle Aziende e negli Enti sanitari della Regione Calabria.

Nel merito della legge sull’IA, approvata dal Consiglio, è intervenuto il consigliere di Fratelli d’Italia Filippo Pietropaolo, anche firmatario della proposta legislativa, che ha ripercorso il lavoro svolto nella scorsa legislatura e ringraziato i protagonisti del percorso istituzionale.

«Ringrazio il collega Caputo e la consigliera Luciana De Francesco, allora presidente della Prima Commissione, per aver portato in esame questa legge – ha dichiarato – poi rielaborata quando avevo la delega alla Transizione digitale, insieme anche al professor Gianluigi Greco, oggi Rettore dell’Unical».

Pietropaolo ha sottolineato come la norma affronti un ambito particolarmente delicato, nel quale “meno si legifera e meglio è”, ribadendo però il dovere della politica di guardare lontano: «Chi fa politica per il bene del territorio deve guardare almeno vent’anni avanti».

La legge, ha chiarito, non introduce vincoli per chi intende investire nel settore dell’Intelligenza artificiale, ma fornisce indirizzi chiari sul modello di sviluppo che la Regione intende perseguire, con particolare attenzione alla pubblica amministrazione, alla digitalizzazione e all’innovazione dei servizi.

Al centro del provvedimento restano i principi etici: controllo umano sugli algoritmi, sicurezza, tutela della privacy, trasparenza, non discriminazione e benessere sociale e ambientale, in linea con i documenti e la regolamentazione dell’Unione Europea.

«Non possiamo mettere paletti a un settore che non ne prevede – ha affermato Pietropaolo – ma possiamo e dobbiamo garantire che lo sviluppo dell’IA resti sempre sotto il controllo dell’essere umano e nel rispetto dei nostri valori fondamentali».

Nel corso della seduta, il consigliere Pietropaolo è intervenuto anche sul punto relativo all’Arsac, illustrando la proposta di approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 dell’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese, licenziata a maggioranza dalla Seconda Commissione Bilancio nella seduta del 21 gennaio scorso.

In conclusione del suo intervento, Pietropaolo ha ringraziato i componenti della Commissione Bilancio, di maggioranza e minoranza, per il confronto costruttivo svolto nella seduta del 21 gennaio.

All’inizio della seduta, dopo la relazione del Presidente Occhiuto sulle attività intraprese dalla Regione dopo il ciclone che ha investito la Calabria nei giorni scorsi e sulle decisioni del Consiglio dei Ministri, è intervenuta anche la consigliera Daniela Iiriti, sull’emergenza maltempo che ha devastato la costa ionica calabrese.

«Trovo assurdo ascoltare strumentalizzazioni di fronte a una tragedia di questa portata – ha dichiarato – soprattutto quando si arriva a rappresentazioni che non rendono giustizia alla realtà».

Iiriti ha rivendicato la presenza concreta delle istituzioni sui territori colpiti, ricordando la visita del 25 scorso insieme al Ministro Nello Musumeci, ai Sottosegretari Wanda Ferro e Luigi Sbarra e al presidente Roberto Occhiuto e ad altri rappresentanti del Parlamento.

«Una presenza massiccia che dà garanzie – ha spiegato – e dimostra una politica non solo istituzionale, ma anche operativa».

Sui fondi annunciati, la consigliera ha ribadito che i 33 milioni di euro rappresentano solo una prima tranche, destinata alle somme urgenze e agli interventi di messa in sicurezza, e ha sottolineato la rapidità dell’iter per la richiesta dello stato di calamità.

«L’obiettivo principale era l’incolumità dei cittadini, ed è stato raggiunto grazie a una rete istituzionale efficace», ha affermato.

Infine, l’appello all’unità: «Da questo evento drammatico dobbiamo trarre insegnamenti importanti. Serve fare fronte comune e lavorare insieme per progetti di sistema, correggendo errori del passato».

Un messaggio di fiducia rivolto ai calabresi, definiti «un popolo orgoglioso, come il giunco che si piega ma non si spezza».

Una seduta, dunque, che ha messo in evidenza due sfide decisive: governare l’innovazione senza rinunciare ai valori e affrontare le emergenze con responsabilità, concretezza e coesione istituzionale.

In chiusura dei lavori è intervenuto anche il capogruppo di Fratelli d’Italia Angelo Brutto che ha illustrato il provvedimento relativo alla proroga della validità ed efficacia delle graduatorie del personale sanitario in scadenza nel 2026. Brutto ha sottolineato come la misura rappresenti un atto di responsabilità nei confronti del sistema sanitario regionale, consentendo alle aziende sanitarie di procedere, seppur in modo limitato, all’assunzione di medici, infermieri e operatori sociosanitari.

Il capogruppo ha evidenziato “il cambio di passo rispetto al passato in termini di trasparenza, ricordando come oggi le graduatorie siano pubbliche e consultabili, con scorrimenti chiari e verificabili anche dai cittadini”. Brutto ha quindi criticato la scelta dell’astensione da parte della minoranza, definendola una posizione ambigua e ha invitato il Consiglio ad assumersi pienamente la responsabilità delle proprie decisioni, ribadendo che anche poche assunzioni possono fare la differenza e contribuire a salvare vite. Ha infine assicurato l’impegno della maggioranza a migliorare ulteriormente la metodologia di gestione delle graduatorie, portando il tema all’attenzione della Commissione Sanità per le scadenze successive al 2027.