Cirò da fine mese con un solo medico di base. Il sindaco, “Urge nomina per dare continuità a servizio”

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Assistenza medica, in vista del pensionamento di uno dei due medici di medicina generale in servizio, la comunità di Cirò rischia di trovarsi, a partire da fine mese, con un solo medico di base. Si tratta di una situazione che potrebbe creare seri disagi ai cittadini. Da qui l’urgenza di procedere, entro il 31 gennaio, alla nomina di un nuovo medico che garantisca la continuità di un presidio fondamentale per la collettività.

SU QUESTIONE MASSIMA ATTENZIONE PER RIDURRE AL MINIMO DISAGI

È quanto denuncia il Sindaco Mario Sculco sottolineando che sulla questione ha investito da subito e continua ad investire la massima attenzione per ridurre al minimo i disagi per i cittadini che si vedrebbero costretti, in assenza di alternative, a rivolgersi a professionisti dei comuni vicini, rinunciando alle visite ambulatoriali che non verrebbero garantire sul posto. Con un solo medico di base – evidenzia il Primo Cittadino – il rischio concreto è che numerosi assistiti scelgano di trasferire altrove il proprio medico di medicina generale.

SCULCO HA CHIESTO NOMINA PROVVISORIA MEDICO

Nella giornata di oggi, martedì 27 gennaio, il Sindaco Sculco ha incontrato il Direttore Sanitario Pietro Luigi Brisinda per rappresentargli formalmente la situazione e chiedere garanzie sulla nomina, a partire dal 1° febbraio, di un medico provvisorio in sostituzione del professionista collocato in quiescenza. Si tratterebbe di una soluzione temporanea, ma necessaria almeno fino alla pubblicazione della zona carente che consentirà l’assegnazione stabile di un nuovo medico di medicina generale per Cirò.

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