Ospedale di Polistena, domani alle ore 17 inizia l’occupazione dei cittadini con una mobilitazione permanente contro la paventata chiusura della Rianimazione. VIDEO
Alla manifestazione erano presenti il presidente dei sindaci della piana di Gioia Tauro Michele Conia e il sindaco di Polistena Michele TripodiGen 03, 2026 - redazione
Da domani, ore 17:00, inizia l’occupazione dei cittadini davanti all’Ospedale di Polistena.
Il Comitato, insieme a tutti i cittadini della Piana di Gioia Tauro, avvia una mobilitazione permanente contro la paventata chiusura del reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Polistena per mancanza di rinnovo del contratto ai liberi professionisti.
Un reparto lasciato con pochissimi medici non può sostenere i turni necessari per garantire un servizio essenziale. Pare si voglia bloccare tutto.
La rianimazione è in sofferenza, non riesce più a coprire i turni e la situazione è diventata insostenibile.
Per questo motivo saremo costretti a rimanere ad oltranza e ad avviare anche lo sciopero della fame, finché il Presidente Occhiuto e il Direttore Generale non individueranno una soluzione concreta che restituisca vita e dignità a questo ospedale, come è giusto che sia.
L’ hub di Reggio Calabria non può sopperire da sola a un’offerta sanitaria così imponente: parliamo di un bacino di circa 180.000 abitanti.
Invitiamo tutti a seguirci e a partecipare:
da domani si parte e si resta, giorno e notte, in tenda davanti all’Ospedale Santa Maria degli Ungheresi.
La salute non si chiude. La Rianimazione di Polistena deve restare aperta.



