Precarietà e migrazione giovanile: l’allarme della Filcams CGIL dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria
Dic 18, 2025 - redazione
La Filcams CGIL dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria lancia un forte allarme sulla condizione di precarietà lavorativa che colpisce in modo particolare le giovani generazioni e che continua ad alimentare un costante flusso di migrazione verso il Nord Italia e l’estero.
Secondo gli ultimi dati disponibili relativi al 2024, il tasso di disoccupazione giovanile (15-29 anni) nella Città Metropolitana di Reggio Calabria è tra i più alti d’Italia e si associa a una condizione di esclusione dal lavoro estremamente critica. La percentuale di NEET (giovani che non studiano, non lavorano e non sono in formazione) nella Calabria è pari al 26,2%, risultando tra i livelli più elevati a livello nazionale e ben superiori alla media italiana del 15,2% per la stessa fascia d’età.
I dati per regione evidenziano come nel 2024 la Calabria sia tra le regioni con il più alto tasso di NEET, insieme a Sicilia e Campania, mentre molte regioni del Nord come Veneto, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige registrano tassi significativamente più bassi (intorno al 9-10%).
Nei settori del commercio, del turismo, dei servizi e degli appalti – comparti centrali per l’economia del territorio e storicamente caratterizzati da forte instabilità occupazionale – il lavoro giovanile è troppo spesso segnato da contratti a termine, part-time involontari, bassi salari e scarse tutele. Una situazione che rende difficile, se non impossibile, costruire un progetto di vita dignitoso nella propria terra.
La recente Legge di Bilancio 2026, pur destinando alcune risorse ai giovani, vede stanziamenti giudicati insufficienti rispetto alla portata dei problemi strutturali che colpiscono le nuove generazioni. Secondo il Consiglio Nazionale dei Giovani, solo il 9,7% della spesa complessiva della manovra è destinata a misure che coinvolgono i giovani, nonostante un lieve aumento rispetto alla precedente legge di bilancio. Questo quadro ha suscitato critiche da parte delle organizzazioni sindacali, che evidenziano come la finanziaria non affronti adeguatamente le priorità sociali, come occupazione stabile, salari dignitosi e investimenti in istruzione e formazione, elementi chiave per contrastare precarietà e migrazione giovanile.
Un ulteriore elemento di criticità riguarda gli strumenti sociali di supporto ai giovani, come servizi di orientamento al lavoro, percorsi di formazione professionalizzante e sostegni economici mirati, che risultano insufficienti e poco capillari sul territorio, aumentando il rischio di esclusione sociale e spingendo molti giovani a emigrare.
La Filcams CGIL dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria ribadisce l’urgenza di un confronto costante e responsabile con istituzioni locali, politica e associazioni datoriali, affinché si possano elaborare strategie condivise di sviluppo occupazionale e sociale per i giovani. È necessario un impegno congiunto per promuovere politiche attive per il lavoro, formazione qualificata e condizioni contrattuali dignitose, evitando che la fuga dei giovani diventi l’unica alternativa possibile.
La perdita di giovani lavoratrici e lavoratori, spesso qualificati, rappresenta una ferita profonda per l’area metropolitana, aggravando lo spopolamento, l’impoverimento economico e il progressivo indebolimento del tessuto sociale. La precarietà non può essere considerata una fase temporanea, ma un problema strutturale che richiede risposte immediate e concrete.
“Non è accettabile che intere generazioni siano costrette ad andare via per cercare ciò che qui viene loro negato: lavoro stabile, diritti e prospettive di futuro”, dichiara Valerio Romano, segretario generale della Filcams CGIL dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria.
La Filcams CGIL lancia inoltre un appello ai giovani dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria: è necessario farsi protagonisti del proprio futuro, partecipare ai processi decisionali, far sentire le proprie esigenze e rivendicare con forza diritti, lavoro stabile e opportunità di formazione e crescita professionale. Restare e costruire il proprio percorso nella propria terra non deve essere considerata una rinuncia, ma una scelta possibile se sostenuta da politiche efficaci, strumenti sociali adeguati e un dialogo reale con istituzioni, politica e associazioni datoriali.
La Filcams CGIL continuerà a impegnarsi per creare condizioni che permettano ai giovani di vivere e lavorare dignitosamente a Reggio Calabria, promuovendo contratti stabili, formazione qualificata e una rete di sostegno sociale che renda concreta la possibilità di costruire qui il proprio futuro.
Valerio Romano
Segretario Generale Filcams CGIL area metropolitana Reggio Calabria



