I consiglieri di opposizione del gruppo di Rinascita per Zambrone “contestano” i tempi di convocazione del Consiglio Comunale

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A tre anni esatti dalla precedente contestazione sul metodo di convocazione del consiglio comunale, i consiglieri del gruppo di Rinascita per Zambrone, Epifanio, Conca e Cotroneo, unitamente alla consigliera Mariana Iannello, condividono e sottoscrivono una nuova contestazione.

In questo contesto unitario, la Consigliera Mariana Iannello – pur condividendo le argomentazioni espresse dal gruppo in merito alla gestione amministrativa e alla difesa delle prerogative consiliari – mantiene e rivendica un proprio orientamento politico di centro-destra e la piena autonomia di pensiero nelle sue azioni e valutazioni politiche.

La contestazione riguarda la convocazione al consiglio comunale del 18 Dicembre 2025, pervenuta con pec di Venerdì 12 dicembre alle ore 12:58, contenenti i seguenti punti all’ordine del giorno:

1) Ricognizione Partecipazioni possedute dal comune alla data del 31/12/2024;

2) Ratifica Delibera Giunta Comunale n. 116 del 24/10/2025 ad oggetto: Bilancio esercizio finanziario 2025/2027. Variazione;

3) Ratifica Delibera Giunta Comunale n. 132 del 28/11/2025 ad oggetto: Bilancio esercizio finanziario 2025/2027. Variazione;

4) Comunicazioni del sindaco;

Una pec inviata nella quasi imminente chiusura degli uffici comunali, a ridosso delle giornate di sabato e domenica, in cui nessun accesso agli atti è possibile ai consiglieri, limita un nostro diritto fondamentale.

La giunta, con a capo il sindaco Corrado L’Andolina, ha approvato in forma urgente, delle variazioni al bilancio di previsione 2025/2027, senza che la stessa ci facesse pervenire, chiaramente e nel dettaglio, le motivazioni di urgenza di tali approvazioni, allegando la documentazione necessaria a supporto delle nostre valutazioni.

Chiediamo quindi, che il consiglio comunale venga posticipato in attesa di ricevere la documentazione necessaria ad analizzare i motivi che hanno indotto la giunta ad approvare con urgenza, variazioni al bilancio d’esercizio che di norma, vengono approvati in sede di consiglio.”

Le disposizioni legislative conferiscono al consigliere un ruolo fondamentale all’interno del consiglio comunale, in quanto rappresentante della comunità locale, al fine di garantire l’espletamento del proprio mandato (munus publicum). L’opposizione ha un preciso compito e dovere di controllo della gestione amministrativa della maggioranza. Ecco perché ci appelliamo al Prefetto Anna Aurora Colosimo.

I consiglieri firmatari della contestazione, esigono trasparenza amministrativa che non sia solo limitata a giornate in nome della legalità ma, si traduca in rispetto verso tutti i consiglieri che rappresentano la popolazione, le loro esigenze, i loro diritti

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Al presidente del consiglio Giannini, il gruppo di opposizione di Rinascita per Zambrone, risponde, per come ha riferito sul comunicato stampa del 14 Dicembre che, se il suo compito è di «operare a tutela delle prerogative del Consiglio comunale e dei singoli consiglieri, favorire l’accesso alle informazioni e ai documenti utili all’attività consiliare e curare i rapporti istituzionali con il Sindaco», metta in pratica regolamenti e buoni intenti.

Il sindaco, tenga conto anche della nostra presenza e faccia in modo che

nessuno dei nostri diritti di consultazione dei documenti amministrativi, venga meno.

Mariella Epifanio, Amelia Conca, Fabio Cotroneo, Mariana Iannello.