“Crollo del cancello al Palazzetto di Polistena: un miracolo senza vittime, ma la sicurezza è un lusso”

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“Crollo del cancello al Palazzetto di Polistena: un miracolo senza vittime, ma la sicurezza è un lusso”

DI CLEMENTE CORVO

Siamo voluti ritornare sulla gravità dell’episodio successo ieri subito dopo la partita di calcio a 5 presso il palazzetto di Polistena, vista la gravità dell’episodio che poteva avere conseguenze devastanti. Mentre un gruppo di addetti ai lavori si apprestava ad aprire il cancello principale per uscire, il pesante cancello di ferro è crollato a terra, fortunatamente senza causare vittime.

La causa di questo incidente è da attribuire alla mancanza di ordinaria manutenzione e alla scarsa sicurezza della struttura. È incredibile che un evento del genere possa accadere in un luogo pubblico dove si svolgono eventi sportivi, e dove la sicurezza dei cittadini dovrebbe essere la priorità assoluta.

Meno male che il cancello è caduto sulla strada, dalla parte esterna, e non dalla parte interna dove c’era un gruppo di addetti ai lavori che stava per uscire. I quali sono rimasti veramente increduli per quello che hanno visto sotto i propri occhi. È difficile immaginare cosa sarebbe potuto accadere se il cancello fosse caduto dall’altra parte.

Il cancello di ferro caduto a terra ha creato un boato incredibile, veramente assordante.
È stato un momento di panico e di paura, ma fortunatamente non ci sono state conseguenze peggiori.

E quanto verificatosi non è un aspetto naturale, qui ci sono responsabilità molto gravi riguardante una mancata manutenzione ordinaria. È inaccettabile che si possa mettere a rischio la vita delle persone a causa di una mancanza di cura e di attenzione per la sicurezza.

L’episodio nell’immediatezza è stato riferito telefonicamente agli organi preposti. Nella certezza che venga immediatamente messo a conoscenza di chi dovrà mettere in sicurezza il tutto. Non si può intervenire sui fatti solo dopo le tragedie, ma quello che più importante è intervenire per evitare le tragedie.

L’episodio ha una gravità evidente che non poteva essere trascurata. La situazione richiede un intervento immediato e concreto per evitare che si ripetano incidenti del genere. Bisogna evitare in tutti i modi i lutti cittadini per le incuranze dell’ordinaria manutenzione. La vita delle persone non ha prezzo e non può essere messa a rischio per risparmiare qualche euro. La sicurezza è un diritto fondamentale e deve essere garantita a tutti i cittadini.

È stata sicuramente la mano di Santa Marina protettrice di Polistena ad evitare una tragedia. La città è stata risparmiata da un evento che avrebbe potuto avere conseguenze devastanti. È un segno di gratitudine e di devozione verso la santa patrona, che veglia sulla comunità.

E naturalmente, per quanto riguarda l’ordinaria manutenzione delle strutture pubbliche, non riguarda soltanto questo aspetto singolo, ma sono da tenere in considerazione tutte, così come ordinato dalla PREFETTURA . È fondamentale che si prenda coscienza dell’importanza della manutenzione ordinaria e della sicurezza delle strutture pubbliche, per evitare che si ripetano episodi come questo.

È un sollievo che la gara si sia giocata a porte chiuse, come richiesto dall’ultima ordinanza della PREFETTURA , che impone la chiusura al pubblico di eventi in strutture che non sono state adeguatamente messe in sicurezza. Questo ha evitato una possibile tragedia, ma non possiamo permettere che episodi del genere si ripetano.

La manutenzione ordinaria e la messa in sicurezza delle strutture sono fondamentali per proteggere la vita dei cittadini e devono essere una priorità assoluta. Speriamo che questo episodio serva da lezione per migliorare la sicurezza nelle strutture sportive della zona e che si prendano misure concrete per evitare che si ripetano incidenti del genere.