Quando il grande Orwell nella sua “Fattoria degli animali” scrisse che “Gli animali da fuori guardavano il maiale e poi l’uomo, poi l’uomo e ancora il maiale: ma era ormai impossibile dire chi era l’uno e chi l’altro”, all’epoca suscitò scalpore, ma non è che poi si distanziò molto dalla realtà perché ci sono “maiali umani” che sono più “Lordazzi”, dei maiali stessi. La “L” dei Lordazzi in maiuscolo non per importanza ma per accentuare il disprezzo di questa gentaglia che al maiale vero e proprio dovrebbero chiedere scusa.
Abbiamo sempre posto in essere, anzi in particolare evidenza la questione del “(in)decoro urbano” della città di Taurianova, è una battaglia dove anche in altre realtà si sta affrontando con una certa serietà perché la misura è colma: troppi porci umani da educare!
Le immagini che vogliamo porre all’attenzione sono state scattate nella storica Via Gemelli, dove la situazione insostenibile sta creando dei disagi di non poca importanza a livello di danni ambientali. Una sorta di discarica urbana a cielo aperto.
È pur vero che i Lordazzi sporcano, inquinano com’è nella loro indole di porci umani, ma è anche vero che c’è un’indifferenza da parte delle istituzioni cittadine che sembrano non accorgersi di nulla. Come se il Panta Rei di Eraclito fosse solo una condizione di indifferenza e non di valori umani.
Abbiamo sempre elogiato la ditta interessata per la pulizia della città, quando c’è stata l’occasione mentre tutti pensano che fosse un atto dovuto, abbiamo sempre valorizzato gli uomini (e non solo i dipendenti) che hanno sempre svolto con dedizione il loro dovere, nonostante le molteplici difficoltà. Non abbiamo mai cavalcato l’onda del dissenso per ricevere degli applausi o dei “like” social, ma ciò che “denunciamo” è stato sempre fatto per il bene di questa città, anche mettendoci contro creando mal di pancia, ma mai per “parvenza” da vetrina. Ecco, il rispetto dell’ambiente è sacrosanto perché tra “Lordazzi”, incivili, porci umani che sporcano la città, bestie senza educazione, non è più possibile tollerare oltre questa drammatica situazione che ne va anche della salute dei cittadini per le questioni igienico-sanitarie. Sempre nella speranza di non fare la fine di quello che Shaw profetizzava, “Ho imparato tanto tempo fa a non fare lotta con i maiali. Ti sporchi tutto e, soprattutto, ai maiali piace”.



