“Saatchi Gallery” esporrà un lavoro di Caterina Sposato

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Un inedito lavoro di Caterina Sposato, prodotto per la tesi di ricerca dal titolo BEYOND THE FUTURE OF TECHNOLOGY: The idea of Utopia and his relationship with the Advanced Architectural Form, vincitrice di borsa di studio per il PhD internazionale presso il dipartimento di Architettura e Territorio e in revisione per il conseguimento del titolo aggiuntivo di Doctor Europaeus (European PhD), cittadina taurianovese che vive a Londra per svolgere la sua ricerca internazionale come dottoranda dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, presso una delle scuole di architettura più famose del mondo, l’Architectural Association School di Londra, nel Regno Unito, è stato riconosciuto per il valore estetico ed artistico dal museo nazionale londinese “Saatchi Gallery”.

Il lavoro, dal titolo “Without Limits” sarà esposto a tempo indeterminato nella celeberrima galleria d’arte contemporanea londinese Saatchi Gallery, aperta nel 1985 da Charles Saatchi, poi divenuta, per il prestigio e la rilevanza delle opere esposte, Museum of Contemporary Art di Londra. Il lavoro della tesi di ricerca e delle tematiche affrontate durante il percorso accademico e professionale della ragazza nascono dalla volontà di dare ai territori deturpati del mondo, quali la Calabria, una nuova speranza e una nuova visione attraverso progetti e studi futuristici in grado di fornire un punto di vista critico e scientifico aprendo opportunità ottimistiche nuove.

Il percorso cominciato durante il terzo anno di Università ha visto Caterina Sposato vincitrice di una borsa di studio per un workshop internazionale “Villard:15” dove ha realizzato, con un team di studenti e professori provenienti dalle migliori scuole di Italie e d’Europa, la città Futura del Montefeltro in Italia. Successivamente, appassionata ai temi del futurismo, ha concorso alla borsa di studio internazionale “Villard: viaggi Metropilitani” che le ha consentito di realizzare un progetto futuristico di riqualificazione della periferia del Queens, distretto di New York, USA, lavorando presso la New Parsons School of Design, a Manhattan, New York, Usa. Tale lavoro è stato anche esposto presso la stessa università, presso il Politecnico di Milano e pubblicato nella rivista internazionale EVOLO.

Le tematiche sul futuro dei territori hanno portato la giovane calabrese a concludere il percorso accademico da studentessa modello e vincitrice di borse di studio di merito per ogni anno conseguito, con una tesi di laurea sperimentale per il futuro del Mediterraneo. Uno scenario per la fine del secolo è stato studiato sulla base di analisi scientifiche pervenute dai laboratori di ricerca geologica e ambientale italiani e internazionali realizzando una previsione in cui il cambiamento climatico mette seriamente a rischio la vita dei luoghi che si affacciano sul nostro mare, mettendo in primo piano l’importanza dello stravolgimento dei confini geo-politici tra le due sponde nord-sud. Il Mar Mediterraneo viene inteso come un unico continente marino, in cui problemi sociali e discriminatori cessano di aver senso in quanto ogni territorio che vi si affaccia, si troverà in futuro ad affrontare le stesse problematiche: ambientali, economicche e sociali con previsione del tutto apocalittica. Tale tesi è stata pubblicata da LuLu Editore con il titolo di “Eugenie, nuove isole Mediterranee, progetto di un mare utopico”.

La ragazza, vincitrice del dottorato di ricerca internazionale presso il dipartimento di Architettura e Territorio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria nel novembre 2015, ha dato carattere scientifico e critico ai temi visionari e futuristici di guida ai territori, cercando di comprendere le dinamiche che hanno spinto l’architettura e la pianificazione a migliorare lo stile di vita futuro dei territori. Durante un percorso triennale, che ha visto la sua conclusione lo scorso 31 ottobre 2018, ha realizzato una tesi di ricerca in fase di revisione e successiva pubblicazione, dal titolo “BEYOND THE FUTURE OF TECHNOLOGY: the idea of utopia and its relationship
with the advanced architectural form. (dietro il futuro della tecnologia: l’idea di utopia e la sua relazione con l’avanzamento della forma architettonica”. Tale tesi vuole dimostrare come nella storia periodi di crisi economica e-o di sviluppo tecnologico hanno portato alla conseguente nascita di avanguardie artistiche, letterali e architettoniche.

Dai periodi più bui nascono le grandi rivoluzioni e con esse i principi e gli stimoli in grado di cambiare le sorti del tempo. Allo stesso modo oggi ci troviamo in un periodo di grande rivoluzione tecnologica, la quarta rivoluzione industriale e in un periodo di forte crisi economica mondiale. Siamo in uno di quei periodi in cui bisogna sognare, creare visioni e cercare di cambiare il futuro delle nostre città. La ricerca che ha visto trionfare Caterina Sposato ha trovato voce in differenti simposi internazionali presso università e scuole prestigiose dove la ragazza è stata chiamata a discutere. Tra queste si ricordano: University of Porto and University Nova deLisboa, Lisbona, Portogallo; Maria Curie-Skłodowska University, Lublin, Polonia; S.O.S. School of Sustanaibility di Mario Cucinella, Bologna, Italia; University of California, Berkeley, San Francisco, USA.

http://www.unirc.it/comunicazione/articoli/20190/saatchi-gallery-esporra-un-lavoro-di-caterina-sposato