Messaggio email con accredito bloccato sul conto UniCredit? Una truffa

banner pasticceria taverna

Non c’è banca o istituto di credito che non sia preso di mira da
hacker e truffatori telematici. Lo ripetiamo pressochè ogni giorno
noi dello “Sportello dei Diritti
[http://www.sportellodeidiritti.org/]” nel segnalare la moltitudine
di tipi di truffe che avvengono tramite la rete. Il metodo più
frequente è attraverso il cosiddetto phishing, che non è altro che
un tipo di truffa effettuata tramite la rete per il tramite della
quale un malintenzionato cerca di ingannare la vittima convincendola a
fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso,
fingendosi un ente affidabile in una comunicazione digitale. Tutto
parte come al solito da messaggi sms o via email che simulando di
pervenire dall’istituto finanziario di turno, c’invita ad
utilizzare le nostre credenziali: si clicca sul link indicato,
s’inseriscono codice utente e password ed il gioco è fatto.
L’hacker di turno, in questo modo, ha già acquisito le credenziali
e può accedere abusivamente ai nostri risparmi, per prosciugarli.
Questa volta anche UniCredit è finita nel mirino di qualche
criminale, come ha segnalato la Polizia Postale che ha pubblicato un
post
[https://www.facebook.com/commissariatodips/photos/a.224725717689117/1031580240336990/?type=3&theater]
sulla sua pagina Facebook “Commissariato di PS On Line – Italia
[https://www.facebook.com/commissariatodips/?ref=br_rs]. Quantomai
eloquente – rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei
Diritti [http://www.sportellodeidiritti.org/]” – è lo screenshot
del messaggio che il pubblico farebbe bene a memorizzare per ricordare
che non bisogna mai seguire le istruzioni contenute in queste
comunicazioni truffaldine. Il modo migliore per difendersi, è quello
di prestare sempre attenzione ad ogni messaggio che ci giunge,
leggendolo attentamente e cestinarlo subito dopo, una volta verificato
il contenuto truffaldino. Ed è sufficiente non cliccare sui link cui
solitamente conducono, non rispondere alle richieste di dati personali
o bancari o aprire gli allegati che spesso sono contenuti, per evitare
qualsiasi tipo di conseguenza pregiudizievole. È bene ricordare,
ancora una volta, che UniCredit, ma del resto tutti gli altri istituti
bancari che operano anche online, non utilizza mai queste modalità
per le proprie procedure o comunicazioni destinate alla clientela. Gli
utenti devono sempre ricordare che bisogna accedere solo dalle aree
ufficiali dei siti bancari ed inserire le proprie credenziali solo
negli spazi dedicati, per evitare che li vengano sottratte con la
conseguente possibilità di un accesso abusivo e l’utilizzo
improprio del proprio conto corrente. Nel caso siate comunque
incappati nella frode potrete rivolgervi agli esperti della nostra
associazione tramite i nostri contatti email
info@sportellodeidiritti.org o segnalazioni@sportellodeidiritti.org
per valutare immediatamente tutte le soluzioni del caso per evitare
pregiudizi.