Fusione Corigliano-Rossano, Filippelli (Idm): “Il Consiglio regionale si fermi”
Gen 23, 2018 - redazione
Quella espressa dal consigliere regionale Orlandino Greco, in merito alla
votazione, in Consiglio regionale, della proposta di fusione tra i comuni
di Corigliano Calabro e di Rossano, é una posizione equilibrata, saggia,
coraggiosa, ponderata e significativa, che l’Italia del Meridione sente di
sostenere totalmente e di fare sua.I rilievi tecnico-giuridici evidenziati rivestono una certa importanza, che
non va assolutamente sottovalutata. Ciò che serve, a parer nostro, non è,
difatti, la fretta, che é sempre cattiva consigliera, ma una analisi
riflessiva e serena, oggettiva e con concreti elementi di giudizio.
Elementi basilari, che attualmente mancano.Nè possiamo pensare che un referendum consultivo, al quale hanno preso
parte molto meno della metà degli aventi diritto al voto, debba precludere
un processo di riflessione, che non può venir meno, anche e soprattutto in
virtù di una proposta di legge, firmata dallo stesso consigliere regionale
Orlandino Greco e dal suo collega, Franco Sergio, sulla quale si può
dibattere e discutere, senza accelerare i tempi e, magari, pentirsi per un
processo di fusione, che poteva essere realizzato sicuramente meglio e
senza la moltitudine di lacune, che, allo stato, si registrano.A noi non interessano né la scena e, tantomeno, il protagonismo, bensì
guardiamo agli interessi dei territori ed alla tutela dei diritti dei
cittadini, nonché al buon funzionamento delle autonomie locali. Non
possiamo permetterci, infatti, di fondere due comuni e rischiare, subito
dopo, la paralisi amministrativa e burocratica, che ha poi inevitabili
conseguenze sui servizi primari, che si devono garantire alle proprie
comunità.Invitiamo, pertanto, a valutare meglio questa rischiosa e pericolosa
accelerazione. Il Consiglio regionale, d’altronde, non è tenuto a
ratificare alcunché, ma può e deve decidere autonomamente, anteponendo la
difesa del futuro di una realtà così importante, ad eventuali posizioni di
parte o di natura politica.Per fare le cose per bene serve il giusto tempo, così come non si può non
pensare di effettuare dei passaggi strategici e nevralgici, come la
redazione, in modo condiviso, degli strumenti comuni, partendo da uno
studio di fattibilità, da un bilancio consolidato e da uno statuto. Non a
caso, tutto questo è previsto nella proposta di legge regionale sulle
fusioni, che rappresenta uno strumento di cui dotarsi, prima ancora di
approvare o votare atti di una certa rilevanza, come, appunto, la fusione
tra Corigliano calabro e Rossano.Per tale motivo, ci sentiamo di invitare il consigliere regionale Orlandino
Greco ad assumere una posizione ferma e dura, in sede di massima assise
regionale, al fine di far comprendere quello che potrebbe rivelarsi un
gravissimo errore di valutazione, dettato da una fretta che non trova
giustificazioni.Bruciare i tempi ed i giusti passaggi, in casi come questi, non serve.
Anzi, si rischia di far perdere sempre più credibilità alle istituzioni,
che mai dovrebbero smarrire il lume della saggezza e della ponderatezza, in
particolar modo quando é in gioco il futuro di intere comunità.Sen. Nicodemo Filippelli
Segretario regionale l’Italia del Meridione


