Buone pratiche e perplessità sul regolamento per l’assegnazione degli alloggi popolari in emergenza abitativa
Gen 19, 2018 - redazione
REGGIO CALABRIA – Le associazioni riunite nell’*Osservatorio sul disagio abitativo* (COSMI,
CSOA A. Cartella, CSC Nuvola Rossa, ASIA-USB Reggio Calabria, Società dei
Territorialisti e Un Mondo Di Mondi), insieme al Movimento *Reggio non
tace *e la *Collettiva AutonoMia*, sono stati ricevuti dal *presidente del
Consiglio* Demetrio *Delfino*, dal *Capo gabinetto *Giampaolo *Puglia*,
alla presenza del *presidente della Commissione Regolamento e Statuto
*Demetrio
*Martino* e del *consigliere delegato *Giovanni *Minniti*.
Al centro del confronto, la proposta del regolamento sulle assegnazioni in
deroga ai bandi per l’assegnazione degli alloggi erp, inizialmente redatto
dall’ex assessora alle politiche della casa Angela Marcianò, approvato nei
giorni scorsi dalla I prima commissione, e *pronto per essere discusso
nella prossima settimana in Consiglio Comunale.*
Pur *soddisfatte per la redazione di un regolamento *finalizzato a ridurre
le discrezionalità della assegnazioni provvisorie e in emergenza abitativa, *le
associazioni hanno ribadito le perplessità *già esposte in precedenza,
anche per iscritto, a partire dal mese di luglio scorso.
L*’iter tortuoso per l’approvazione del regolamento in commissione*, dovuto
anche alla frequente mancanza del numero legale dei componenti, *non ha
facilitato il miglioramento del testo di partenza* che presenta numerose
discrepanze rispetto alle norme stabilite dalla legge regionale 32/96, e
quindi oggetto di possibili impugnazioni future. In particolare le *soglie
di reddito* e i *requisiti* per l’accesso all’assegnazione dell’alloggio
non corrispondono a quanto prescritto dalla normativa regionale.
Il p*residente Martino* ha assicurato che verranno proposti in consiglio
gli *opportuni rimandi *alle legge regionale per ovviare alle evidenti
discrepanze normative.
Altra questione affrontata, l’*utilizzo della procedura informatica *anche
per le assegnazioni provvisorie e in emergenza abitativa in deroga ai
bandi, in modo da garantire *maggiore trasparenza, velocizzare i tempi e
limitare la discrezionalità della commissione prevista dal regolamento. *
Esistono già esempi di regioni italiane e quindi di comuni, dotati della
procedura informatica, sia per le assegnazioni ordinarie che in deroga,
come per esempio la Regione Lombardia e il Comune di Messina (art. 3 e 4 del
regolamento approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 31/C del
19.04.2012).
Non andrebbe trascurato il* beneficio di questa procedura per la comunità *
che consentirebbe al Comune, non soltanto di inserire automaticamente i
dati delle domande, annullarne le duplicazioni eventualmente presentate da
altri componenti familiari, valutare il periodo di residenza, ma anche di
verificare i requisiti previsti dalla legge, la congruità dei dati resi con
le autocertificazioni, la determinazione della situazione economica dei
richiedenti e quindi la pubblicazione di una graduatoria trasparente sulla
base di dati certi e priorità non discrezionali.
Il tutto in tempi più brevi rispetto all’iter burocratico che una
commissione comporta.
L’*inserimento esplicito della procedura informatica *nel regolamento per
le assegnazioni in deroga, sarebbe tra l’altro in linea con quanto disposto
dalla *delibera n.3 del consiglio comunale approvata lo scorso 10 febbraio.
La quale prevede l’elaborazione di una piattaforma informatica da
parte di *Recasi
*(oggi Hermes), ad oggi già avviata per le verifiche sugli assegnatari. *
Si auspica che i consiglieri comunali possano comprendere il beneficio
sociale di una modifica al regolamento che saranno chiamati il prossimo 24
gennaio ad approvare .


