Sersale – Nonostante le festività natalizie l’Ic G.Bianco di Sersale
continua ad operare perseguendo taluni dei suoi obiettivi: inclusione,
sport e divertimento infatti sono stati raggiunti la scorsa serata laddove
più di trenta studenti sono stati coinvolti nella piccola manifestazione
goliardica e sportiva denominata “imparare divertendosi”. Promotore della
giornata e dell’evento è stato il prof. di Scienze Motorie Sonny Barbuto
che affiancato dal sempre dinamico Dirigente scolastico Roberto Caroleo è
riuscito a coinvolgere non solo altri docenti, tra i quali i prof. Antonio
Saturnino (Matematica) ed Antonio Mazza (Tecnologia) ma anche molti
discenti che hanno regalato emozioni agli spettatori, passando al contempo
un pomeriggio all’insegna dello sport e dell’aggregazione sociale. L’evento
è stato caratterizzato da una partita di calcio a 5 tra i docenti ed il
preside da una parte di campo, supportati da un calcettista del Locri , da
un Oss del Policlinico Germaneto e da due alunne che praticano calcio ad 11
ovverossia Carlotta Sacco e Marta Falbo, e dagli allievi del suddetto
Istituto dall’altra: la gara, giocata in condizioni meteo davvero
sfavorevoli, pioggia, vento e meno due gradi, è stata comunque apprezzabile
sul piano tecnico ma soprattutto importante dal punto di vista inclusivo:
la formazione dei ragazzi scesi in campo ha dato filo da torcere ai più
esperti docenti che solo sul filo di lana sono riusciti ad avere la meglio;
al di la del risultato finale che certamente non interessava a nessuno la
manifestazione e’ stata particolarmente apprezzata dai genitori e dai
compagni dei ragazzi protagonisti ed e’ terminata con una “rimpatriata”
dinanzi alla classica pizza. La serata culinaria e’ stata “abbellita” non
solo dai saluti e dagli auguri in diretta via whatsapp del calcatore del
Benevento Pietro Iemmello ma finanche dalle note di chitarra del giovane
Mauro Perri frequentante la I A che ha dato prova delle sue abilità
musicali. Il Dirigente Roberto Caroleo sempre pronto ed aperto a queste
manifestazioni ha trovato conforto ancora di più in un corpo docenti pronto
a tutto pur di far risuonare positivamente il nome dell’Istituto
comprensivo della cittadina della presila catanzarese e si augura che nella
manifestazione finale dell’anno scolastico possa partecipare quasi tutto il
paese. La scuola non è solo libri e didattica..la scuola e’ soprattutto
inclusione, competenze ed empatia..perche’ senza empatia non c’e’
apprendimento.


