Si avvia alla chiusura Radicamenti, il festival della musica, cultura e tradizioni popolari
Dic 21, 2017 - redazione
Le rigide temperature di queste sere di dicembre, non hanno fermato
l’entusiasmo e la voglia di vivere le tradizioni locali. A Mendicino in
tanti hanno partecipato ai concerti che si sono alternati tra Palazzo
Campagna, piazza Duomo e piazza Municipio.
Un buon bicchiere di vino locale, accompagnato dai piatti della tradizione
mendicinese, e il ritmo coinvolgente delle tarantelle hanno riscaldato le
sere dei visitatori. Un festival che inizia dal pomeriggio con la musica
itinerante tra i vicoli del centro storico, i corsi di danza e di strumenti
popolari, fino ad arrivare ai concerti delle band più rappresentative delle
regioni meridionali, per quanto riguarda la musica popolare.
Radicamenti è il festival delle culture popolari, nato con lo scopo di
allargare il panorama delle tradizioni, e comprendere che tradizionale o
popolare è anche l’animo religioso, lo spirito d’integrazione,
l’accoglienza di un territorio che evolve, accentando i cambiamenti e i
processi dinamici delle nuove migrazioni e immigrazioni, dei nuovi
radicamenti.
Il programma degli ultimi due giorni riserva ancora tanta musica di
qualità, divertimento, buona compagnia e voglia di integrazione, aspettando
il Natale 2017.
Venerdì 22, dopo la musica itinerante de I Giamberiani e i Canti religiosi,
nel giardino di Palazzo Campagna, sarà il gruppo dei Parafonè a riscaldare
la serata (ore 20:30 piazza Municipio). Originario di Serra San Bruno (VV),
il gruppo Parafonè ha come intento quello di riproporre musica autoctona
senza variarne l’essenza, utilizzando gli strumenti tramandati di padre in
figlio, strumenti antichi che lasciano intravedere una straordinaria
attualità. Fanno parte della band Bruno Tassone (voce, chitarra battente),
Angelo Pisani (lira calabrese, pipita, fischiotti, sax soprano, marranzano
e zampogna a chiave, zampogna a moderna), Gianluca Chiera (bouzouki greco,
tamburello e cori), Domenico Tino (chitarre, saz, cittern, mandolino e
cori), Antonio Codispoti (organetto diatonico, tamburello), Omar Remi
(basso elettrico), Fabio Tropea (drum-set, percussioni, darabouka, tamburi
a cornice).
A chiudere la serata, alle 21:30 in piazza Duomo, il concerto di Riccardo
Tesi & Banditaliana. Compositore e organettista pistoiese di fama
internazionale, considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della
nuova scena world europea, Tesi è il fondatore del progetto Banditaliana
nato nel 1992. La loro è una musica senza frontiere, innovativa ma legata
alle radici, una sintesi di ampio respiro tra forme e riti della tradizione
toscana, profumi mediterranei, improvvisazioni jazz e canzone d’autore. La
band di Tesi (organetto diatonico) è composta da: Claudio Carboni
(sassofoni), Maurizio Geri (chitarra, voce), Ettore Bonafé (percussioni),
Gigi Biolcati (percussioni).
Programma ancora più intenso quello di sabato 23, ultimo giorno del
festival. Alle 17 la performance con gli allievi che hanno partecipato ai
corsi di strumenti e danze tradizionali, in collaborazione con le Bande e i
docenti, diretti da Checco Pallone. Alle 19:30 l’esibizione della Banda
Musicale “Raimondo Reda” 1994 di Mendicino.
Alle 20, in piazza Municipio il concerto di Officina Zoè, il gruppo nato
nel 1993 da un’idea di alcuni artisti salentini di far rinascere la propria
tradizione musicale, focalizzandosi sulle peculiarità locali e sulla
ricerca costante della trance e della ciclicità insita nel ritmo arcano dei
tamburelli e intrisa di minimalismo nella musica e nel canto. Il gruppo
vanta numerose partecipazioni ad importanti festival nazionali ed
internazionali di musica, il loro ultimo lavoro discografico Mamma Sirena
del 2015 è un disco tradizionale sui canti del mare, fatto di canti inediti
di pescatori ormai persi nel tempo. La formazione attuale è composta da
Cinzia Marzo (voce, flauti, tamburello e castagnette), Donatello Pisanello
(organetto diatonico, chitarra, mandola, armonica a bocca), Lamberto Probo
(tamburello, tamborra, percussioni salentine varie: cupa cupa, lavaturu,
violino a sonagli), Giorgio Doveri (violino, mandola), Luigi Panico
(chitarra, mandola, armonica a bocca),Silvia Gallone (tamburello, tamborra
e voce).
A chiudere Radicamenti, alle 21:30 in piazza Duomo, l’Orchestra di Piazza
Vittorio. Musicisti che provengono da dieci paesi e parlano nove lingue
diverse. Insieme, trasformano le loro variegate radici e culture in una
lingua singola, la musica. Partendo dalla musica tradizionale di ogni
paese, mischiandola e intingendola con rock, pop, reggae, e classica, si
arriva alla sonorità unica dell’OPV. Nasce nel 2002 all’interno
dell’Associazione Apollo 11, un progetto sostenuto da artisti,
intellettuali e operatori culturali che hanno voluto valorizzare il rione
Esquilino di Roma, dove gli Italiani sono una minoranza etnica. L’OPV
rappresenta una realtà unica, è la prima ed unica orchestra nata con
l’auto-tassazione di alcuni cittadini che ha creato posti di lavoro e
relativi permessi di soggiorno per eccellenti musicisti provenienti da
tutto il mondo ed ora di fatto nostri concittadini. Tra musicisti che
partono e altri che arrivano, cambia il suono dell’orchestra senza mai
tradire la vocazione iniziale a sfide nuove e orizzonti aperti al mondo
intero. Una fusione di culture e tradizioni, memorie, sonorità antiche e
nuove, strumenti sconosciuti, melodie universali, voci dal mondo.
Per maggiori informazioni, dettagli sugli orari dei concerti e sulle
modalità d’iscrizione ai corsi www.radicamenti.it – radicamenti@gmail.com.
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Programma
Radicamenti
Festival della musica, della cultura e delle tradizioni popolari
Mendicino, 19 – 23 dicembre 2017
*Venerdì 22 dicembre*
– Vicoli e piazzette centro storico
Ore 17 Musica itinerante con I Giamberiani
– Palazzo Campagna
Ore 18 – 19:30 Canti religiosi
– Piazza Municipio
Ore 20:30 Concerto Parafonè
– Piazza Duomo
Ore 21:30 Concerto Riccardo Tesi & Banditaliana
*Sabato 23 dicembre*
– Vicoli e piazzette centro storico
Ore 17 Musica itinerante con I Giamberiani
– Palazzo Campagna
Ore 17 – 18 Performance con gli allievi dei corsi di strumenti e danze
tradizionali, in collaborazione con le Bande e i docenti, diretti da Checco
Pallone.
– Piazza Municipio
Ore 19:30 Associazione Banda Musicale “Raimondo Reda” 1994 di Mendicino
– Piazza Municipio
Ore 20 Concerto Officina Zoè
– Piazza Duomo
Ore 21:30 Concerto Orchestra di Piazza Vittorio
Dal 18 al 23 Corsi di strumenti e danze popolari
Dal 19 al 23 Mostre – Enogastronomia – Artigianato


