ROSSANO (Cs) – Saranno i giovani il motore
propulsore per la concretizzazione dei Progetti integrati di sviluppo
locale (PISL), voluti dall’Amministrazione Antoniotti per rilanciare le
aspettative di crescita economica della Città del Codex e dell’Area urbana
Corigliano-Rossano. I presupposti ci sono. Idee ed entusiasmo, su tutto. Ma
anche tanta voglia di mettersi in gioco e fare squadra. Del resto, sono
queste le premesse e gli ingredienti imprescindibili per aderire al
Programma. Che metterà a disposizione dei nuovi investimenti, da attuarsi
principalmente nei Centri storici di Rossano e Corigliano, ben 5 Milioni di
euro. Dunque, un auspicio, affinché si possano presentare tante domande di
adesione per una misura concreta e di reale sostegno al lavoro e
all’autoimpresa.*
Stamani, nella *Sala Rossa* di Palazzo San
Bernardino, gremita di giovani, si è svolto il primo *workshop
informativo-conoscitivo* promosso dall’Amministrazione comunale per offrire
gli *input alla presentazione delle domande di adesione al Pisl
“Corigliano-Rossano sistemi produttivi”*. L’incontro, presieduto dal
vicesindaco di Rossano, *Guglielmo Caputo*, che ha portato i saluti
del *Sindaco
Antoniotti* – assente per motivi di salute, e dal vicesindaco di Corigliano
calabro *Francesco Paolo Oranges*, è stato introdotto dalla relazione
tecnica del funzionario responsabile dell’ufficio Europa *Benedetta De Vita*,
redattore e responsabile di gestione del Progetto.
Presenti in sala, tra gli altri, anche numerosi rappresentanti
istituzionali delle due Città, il presidente di *Federimprese Calabria
Francesco Beraldi*, il segretario dell’Ordine dei Commercialisti ed esperti
contabili di Rossano *Domenico Pisano*, il coordinatore tecnico dei
Pisl *Giuseppe
Graziani*, e *l’On. Giuseppe Caputo*. Una riunione proficua, giunta al
termine di un lungo percorso programmatico che già ieri (Lunedì 26) ha
fatto registrare un altro *importante step di confronto con l’Ordine dei
commercialisti*, promosso ed organizzato dall’assessore alle Attività
produttive *Sergio Stamile*. Ma l’appuntamento odierno è stato anche
propedeutico ad un altro meeting organizzativo che sarà convocato *nei
prossimi giorni per fare il punto sull’entità delle idee e dei progetti di
adesione*. La misura, infatti, prevede un *fondo di 5 milioni di euro a
fondo perduto*, che saranno ridistribuiti per finanziare i progetti
meritevoli di attuazione, valutati sulla scorta di una tabella di
punteggio. Gli investimenti dovranno interessare l’ambito della
commercializzazione ai fini della valorizzazione *dell’artigianato locale*,
della *filiera produttiva locale* e della *valorizzazione dei due centri
storici.*
L’idea di massima – ha spiegato *De Vita* – è quella di poter creare tra le
antiche vie della due Città un centro commerciale naturale all’aperto.
Questo, dando sostegno alla certificazione di qualità e alle filiere
dell’artigianato. L’Amministrazione Antoniotti, dal canto suo, ha
effettuato una scelta coraggiosa e lungimirante, individuando all’interno
del piano strategico un’area specifica d’investimento che va da piazza
Santi Anargiri al quartiere San Domenico, passando per il Duomo. Insomma,
il cuore della Città del Codex. – Ci stiamo adoperando – ha aggiunto il
vicesindaco *Caputo* – per creare le migliori condizioni logistiche
all’interno dell’area individuata. Uno dei principali ostacoli, infatti,
della fase progettuale potrebbe essere l’individuazione dei locali in cui
insediare le diverse attività. Ecco perché l’Amministrazione comunale farà
da intermediario tra i potenziali investitori ed i proprietari degli
immobili. Ora – questo l’invito – bisogna solo avere il coraggio di
tramutare le idee in azioni concrete. Partendo, innanzitutto dalla
presentazione delle domande. – Soddisfatto anche il vicesindaco di
Corigliano *Oranges*, che ha rimarcato l’opportunità offerta dai Pisl per
rilanciare, in modo definitivo, le potenzialità di sviluppo dei due Centri
storici dell’Area urbana.



